lunedì 9 novembre 2009

Cronache consiliari. 30-10-2009 Parte 3


8. MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE FORUM DEL CENTROSINISTRA PER SAN VINCENZO : PROGETTO NUOVO VILLAGGIO SCOLASTICO

BERTINI:
La costruzione del nuovo villaggio scolastico, più volte annunciata dalla maggioranza, è un’opera politica centrale in questa legislatura. Per loro e in senso generale.
Ovviamente è anche un’opera pesante a livello urbanistico come si può immaginare.
L’intero villaggio scolastico dovrà essere trasferito su di un’area vergine, con una relativa grossa occupazione del suolo del territorio sanvincenzino. Area che come visto da altre nostre recenti interrogazioni ancora non è stata individuata.
L’area venduta delle ex-scuole, sarà destinata ad edilizia residenziale, come specificato dal sindaco in campagna elettorale e oltre.
Allora io dico: se dovete fare altre case, fatele, ma non smembrate e svendete quelle aree. Alcuni degli edifici ospitanti le attuali scuole hanno si bisogno di manutenzione, anche importante, ma costerebbe sicuramente meno che fare un villaggio nuovo. Per non parlare, appunto, della eventuale svendita delle “vecchie” aree che è computabile anche questo come un costo per il cittadino, o meglio una minor resa.
Vorrei aggiungere che nel programma elettorale parlavate distintamente di scuole raggiungibili a piedi, di un percorso casa-scuola pedonabile e soprattutto sicuro. E quindi quale luogo è migliore dell’attuale?
Per quanto riguarda la sicurezza, viste le dichiarazioni fatte dall’assessore al bilancio (e non solo lui) in altri precedenti Consigli Comunali, riguardo al non reintegro dei soldi tolti dal capitolo per la messa in sicurezza degli edifici scolastici, queste……vanno in netto contrasto con ciò che risulta dal verbale del consiglio d’istituto dello scorso aprile……(lo riportiamo per intero qui ndr).
Le opere di messa in sicurezza consigliate dal piano dell’ingegner Spinelli, non sono ancora state fatte: infatti il piano triennale delle opere pubbliche che ogni anno viene redatto, tende a procrastinare tutte le volte questi interventi!
E in base a tutto quello che nel verbale viene detto, anche in maniera sciagurata da dipendenti di questo Comune, come si può venire a dire “Non facciamo niente perché tanto vogliamo fare delle scuole nuove!”?
Quindi, secondo noi, si deve intervenire e alla svelta per tutelare chi ci lavora e chi ci va a scuola: qualche rotonda in meno ma qualche intervento in più su scuola e mensa.

GIOMMETTI:
Secondo noi,la scelta fatta di propendere per un nuovo villaggio scolastico, è una scelta politica giusta per questo paese. Lo spazio dove farle lo troveremo.
Per quanto riguarda il documento del verbale d’istituto e in generale i problemi delle attuali scuole elementari, volevo dire che 2 anni fa è stata fatta una prova di carico strutturale che ha dato esito positivo. Noi garantiamo quindi per la sicurezza, ma interventi invasivi, in previsione di una nuova costruzione, non ne verranno fatti.

LERA:
C’era una voce a bilancio dedicata alla messa in sicurezza della scuola. Ora mi si dice che invece è sicura. Delle due l’una!
Il problema delle scuole volete far intendere che siano i parcheggi? E con questo stravolgere una previsione urbanistica dicendo che vi è l’esigenza di spostarle: ma i parcheggi in piazza davanti alla chiesa a cosa servivano allora? Sono davanti a tutto il villaggio scolastico, e dai quali sono raggiungibili tutti gli edifici in al massimo due minuti.
Non c’è la vera necessità di fare quello che state per fare. Per noi si devono adeguare le vecchie. Anche perché secondo me create un precedente mentale per il quale tutto ciò che è vecchio è da buttare. Specialmente se può favorire la speculazione da parte di qualche gruppo “cementifero”.
Questa è ovviamente UNA SCELTA POLITICA, e per voi è davvero difficile trovare una giustificazione valida.

CORZANI:
Confermiamo la sicurezza dei nostri edifici. I costi per la messa in sicurezza e adeguamento delle attuali scuole sarebbero superiori alla costruzione di un nuovo villaggio scolastico.

BERSOTTI:
Il ministero è venuto, si consigliere GIOMMETTI, ma nella sua relazione presenta criticità rilevanti x le attuali elementari.
Anche per me la domanda è: i 500.000 € era giusto prevederli per la sicurezza o no? Avete sbagliato previsione prima, ma lo escluderei viste le problematiche che comunque queste scuole hanno, oppure è da incoscienti non considerarli ora?
Nelle nostre scuole vengono fatti dei “pronti interventi” su richiesta, mettendo delle toppe in qua e in là di continuo: mi sembra un modo assurdo di procedere perché così si spendono continuamente dei soldi pubblici senza mai porre rimedio al problema.

BERTINI
Davvero costerebbe di più? Allora voglio vedere la perizia, se no non ci credo. Vorrei davvero vedere i costi della nuova realizzazione secondo le nuove norme. Un nuovo villaggio scolastico, e qui ve lo domando, siete in grado di dire che che vi costerà meno di 3 milioni di euro?
Il CUBO della Cittadella delle associazioni è costato più di 1 milione di euro e non c’è niente dentro! Oltre all’estetica che non sono io a dirvelo…….si sono lamentati in paese, sui giornali….dovunque! Due finestre su quattro lati! Mah….
Io devo credere che le scuole siano sicure perché un vostro tecnico dichiara , nel verbale d’istituto, che se il controsoffitto in cartongesso cade, in quanto in cartongesso, non può far male?!
Mi sento pienamente al sicuro!
Le aree si troveranno, ma non saranno in posizione centrale: le decentrerete e peggiorerete quel percorso a piedi cui vi rifate spesso.

ANGELINI:
Io, Nicola, ho imparato a conoscerti in questi mesi di consigli comunale,e mi sei sembrato una persona preparata e intelligente, però le mozioni che presenti questa sulle scuole non mi pare vadano in quella direzione.
Ma voi ce li avete mai portati i vostri figli alle medie? Dove parcheggio? Se parcheggio in piazza Giovanni XXIII come faccio a portare un figlio alle medie?

BERTINI (e altri, nel marasma dei commenti)
Volete un percorso a piedi o i parcheggi, non ho capito? Se parcheggi davanti alla chiesa non fai altro che attraversare il vialetto e in un minuto sei di fronte alle scuole medie. Magari un piccolo sforzo…..anche minore che farsela a piedi da casa…

ANGELINI
Ma poi soprattutto non ci sono spazi nelle attuali scuole, mancano spazi per le lezioni ed i bambini.

LERA-BERTINI
Ma cosa stai dicendo? Le elementari hanno poco meno della metà delle aule non utilizzate per le classi, e quando furono progettate dovevano ospitare più sezioni di corsi completi di quelle che ci sono ora.
Alle medie addirittura ci sono pressoché la metà delle aule inutilizzate, ed utilizzate solo di sera da associazioni o corsi organizzati.
Semmai qualche problema si può trovarlo nell’asilo dove, essendoci una lunga lista d’attesa, qualcosa per ampliarlo si potrebbe fare…..

ANGELINI
Voi parlate di decentramento delle scuole nella previsione di costruzione del nuovo villaggio. Ma è una cosa che è lontana dalla verità. Tanto si sa che si faranno dietro al CUBO (volti disegnati da risate nelle opposizioni e imbarazzo in molti membri della giunta) nell’oliveta prospiciente.

BERTINI
Apprendiamo dunque che le farete lì, dove c’è un fosso che dovrà essere prima regimato con costi che lieviteranno a dir poco…..bene, seguiremo con passione questo iter costruttivo.

10. INTERROGAZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE FORUM DEL CENTROSINISTRA PER SAN VINCENZO: RITARDI LAVORI PORTO TURISTICO

BERTINI:
La diga foranea è all’incirca alla metà della sua realizzazione: proprio per le opere, ma anche come quantità di massi da depositarvi.
E a tal proposito, vi voglio qui anche domandare, ma la camminata lungo questa diga verrà poi fatta, o come da molti si sente dire, non sarà possibile passeggiarvi?
State facendo una piccola propaganda politica portando come fiore all’occhiello i 10-20 posti barca concessi dalla SALES all’interno dello specchio d’acqua del porto……..poi se andranno alla nautica sociale lo vedremo….
Ma questa concessione è irrisoria: non dite che questa concessione è la contropartita per aver ottenuto, da parte del costruttore, un ettaro in più tramite la variante che approvaste!
Ci fu detto, a tutti noi cittadini intendo, che i lavori sarebbero durati 3 anni, anche secondo Roventini, e siamo già a 4 anni e mezzo dall’inizio……..e siamo anche a metà della diga foranea!
E i cantieri nel centro urbano ci sono ancora.
Un Comune che ha ritardi nell’esecuzione di opere pubbliche, e non incassa mai penali……

BANDINI:
I ritardi sono dovuti e imputabili solo all’impresa. La cosa è stta sollecitata più volte da questa amministrazione.
Per quanto riguarda i tempi di realizzazione: fatti tutti i dovuti calcoli che comprendono i periodi di fermo che le diatribe legali hanno imposto, arriviamo al 30 novembre 2009 a cui dobbiamo aggiungere 83 giorni per arrivare dunque al 21 Febbraio 2010. Questa è la data in cui la ditta dovrà consegnarci il porto.
Dopo tale data potranno essere richieste le penali.
Tali sanzioni ammonteranno all’uno per mille del capitolato per ogni giorno di ritardo.
(calcolate un po’ quanto dovrà essere l’ammontare, pensando anche che è stata prevista l’inaugurazione ai primi di giugno……ma soprattutto credete che faranno pagare penali? Come è successo per il VERDI…….andatevi a leggere qualche post indietro…. Ndr)
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LA REDAZIONE
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giovedì 5 novembre 2009

Cronache consiliari. 30-10-2009 Parte 2


3.REGOLAMENTO COMUNALE DELLE ATTIVITA' COMMERCIALI SU AREE PUBBLICHE: MODIFICA ARTICOLO 11 COMMERCIO SU AREE DEMANIALI MARITTIME

Relaziona l’assessore NANNELLI:
Questo provvedimento tende a regolamentare l’accesso alle aree demaniali, stabilendo itinerari da poter percorrere, ad orari prestabiliti e vincolanti. Stabilisce di fatto zone in cui poi sarà vietato il libero commercio di ambulanti, non solo stranieri, come fin’ora era stato.
Gli aventi diritto dovranno avere un cartellino di riconoscimento. Diritto che sarà dato a chi inserito in una graduatoria: essa verrà emanata con punteggi stabiliti da anzianità sul territorio ed iscrizione alla camera di commercio.

BERTINI:
Secondo me sarebbe più corretto esporre quello che testualmente è scritto nel dispositivo. Ovvero che di fatto si inibisce il commercio libero su aree del demanio.
Capisco che ci voglia una regolamentazione, lo comprendo perfettamente, ma non riesco proprio a comprendere come si faccia a scrivere e quindi a volere che si escluda, per questi ragazzi che fanno chilometri sulle spiaggie assolate, l’ausilio di un qualsiasi mezzo di trasporto della merce, quali ad esempio i carrellini. E’ abbastanza scorretto, quasi a volere che questa gente soffra.
Fra l’altro avete quest’estate avanzato questa proposta adducendo dati confutabilissimi sul fatto che ci sia un diffuso disturbo dei vu’ cumpra verso i bagnanti . Ma questo non è vero.
(tant’è che il giorno dopo all’articolo dell’intervista di Nannelli, uscì un articolo a firma dei bagnanti che non si lamentavano della presenza di sporadici venditori, tutt’altro! Ndr)
Proponete l’anzianità come dato di merito. Ma dal momento che questo provvedimento verrà recepito oggi, questo sarà l’anno zero per questa anzianità?

NANNELLI:
Si, evidentemente sarà così.

BERTINI:
Bene. Allora, il provvedimento che verrà adottato prevederà che le domande dovranno essere presentate in Dicembre. Ma chi ci sarà in quel periodo dei tanti stagionali ,stranieri e non, per venire a formularla questa domanda? Questo genera una restrizione strana…….se si conosce qualcuno gli si fa avere l’informazione……ed ecco che qualcuno invece che arriverà ad Aprile si troverà i posti già ricoperti. Per giunta col fatto che quindi, questi primi fortunati, si troveranno l’anno prossimo ad aver maturato una maturità pregressa!

LERA:
Io ravvedo in questo provvedimento, non urgenza, ma la necessità di mettere delle regole. Senza, evidentemente si possono legittimare certi comportamenti (quali? Ndr).
Però le previsioni fatte all’interno del documento non convincono: ad esempio il controllo verrà fatto solo sul cartellino ma non sul cosa si vende effettivamente!
Anche per le condizioni d’iscrizione, concordo con BERTINI, si applicano criteri certamente da rivedere e migliorare.

NANNELLI:
Prima di arrivare a questo documento finale, sono andato a documentarmi su medesimi atti fatti dagli altri comuni, cercando di prendere il meglio, ed eliminare le criticità emerse. Il bando sarà aperto a tutti quanti (!) non solo agli stranieri.
Per ciò che riguarda i controlli abbiamo già avuto il via libera dalla Guardia Costiera e dai Carabinieri per effettuarli anche e soprattutto verso le contraffazioni.

Documento approvato con i voti favorevoli della sola maggioranza.

4.MODIFICAZIONE AL REGOLAMENTO GENERALE DELLE ENTRATE COMPRENSIVO DELLE REGOLE PER L'ESERCIZIO DELL'AUTOTUTELA, DEGLI ISTITUTI DEFLATIVI DELLO STATUTO DEL CONTRIBUENTE.
E’ quello con cui si recepisce la possibilità (che esiste) di “compensare crediti con debiti” senza versare un centesimo. E’ un atto più che decente su cui il Comune era in ritardo. Se tu devi 1000€ di COSAP (CANONE PER L'OCCUPAZIONE PERMANENTE DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE) ma ti spetta un rimborso di 1000€ di ICI, invece di aspettare il rimborso e nel frattempo dover sborsare 1000€, passa il principio che ”poggio e buca fanno pari”.

Approvato all’unanimità

5-6.ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL GRUPPO CONSILIARE PER SAN VINCENZO UNITAMENTE AL FORUM DEL CENTROSINISTRA: CRISI TENARIS DALMINE
In sede di Consiglio comunale è stato annunciato che l’Odg è poi stato presentato congiuntamente dai due schieramenti perché aveva le stesse finalità

LOMBARDO:
Abbiamo deciso di unire i due Odg che erano pressoché identici nelle finalità. Il fatto di aver presentato 2 Odg era dovuto solo a tempistiche differenti di presentazione: il Forum lo aveva presentato 2gg prima e noi non ne eravamo al corrente. Una volta saputo ci siamo visti coi rappresentati del Forum e abbiamo deciso in questo senso.

BERTINI:
La produzione dei tubi è in evidente difficoltà e questo per una riconosciuta sovrapproduzione.In Italia purtroppo costa troppo un’ora di lavoro rispetto ad altri paesi: mi viene in mente la Cina ad esempio, dove la totale assenza di diritti per i lavoratori fa si che la manodopera possa essere sottopagata, e quindi a basso costo per il produttore. Il discorso sui Diritti è davvero importante: quando finalmente ci sarà la ripresa, i posti di lavoro ora persi qui, non verranno ridati…..ma verranno fatti in altri paesi, quei paesi dove il costo del lavoro è forzatamente inferiore. Sarebbe importante far capire a tutti, alle nuove generazioni, e magari al mondo intero il problema forte dell’universalità dei diritti.
Concludo dicendo che siamo contenti della comunione raggiunta con la Maggioranza su un documento che noi riteniamo davvero importante.

MORANDINI:
Sollecito anche interventi da parte dei Sindaci dei comuni con lavoratori alla Dalmine, dei sindacati, della Regione, per cercare di intavolare una trattativa che risolva il problema o almeno vada incontro alle spese che la Dalmine deve affrontare per la bonifica dei terreni dove è sita.

BERTINI:
Il problema delle bonifiche è un falso problema. Nel senso che loro devono pagare la bonifica per un terreno che utilizzano per stoccare i rifiuti, gli scarti del lavoro, e che è male utilizzato: infatti molti dati ci dicono che stanno utilizzando un terreno 3 volte più grande di quello occorrente per lo stoccaggio del materiale di risulta. Che stocchino meglio utilizzando meno terreno. Così pagano meno.
Se la diamo vinta alla proprietà, gli diamo carta bianca per smantellare non appena vogliono.

LERA:
SI….ma parliamoci concretamente. Il problema dei lavoratori è che non arrivano a fine mese con la Cassa integrazione. Facciamo iniziative per dare loro sollievo, penso a dei contributi a favore dei lavoratori in cassa integrazione.

LOMBARDO:
Quello è un errato modo di affrontare questo tipo di problemi, almeno da parte istituzionale. Per quello che dici te ci sono i vari servizi sociali. (BERTINI annuisce con la testa) In un consiglio Comunale si devono fare atti per il mantenimento di posti di lavoro. E il richiedere un tavolo di trattativa serio per mantenere in piedi lo stabilimento, unitamente alla solidarietà a queste famiglie in difficoltà, mi pare vada in questa direzione.

L’Odg passa con il voto unanime.

7.ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL GRUPPO CONSILIARE FORUM DEL CENTROSINISTRA PER SAN VINCENZO: CONTRO LA RIMOZIONE DELLA TARGA DEDICATA ALLA MEMORIA DI PEPPINO IMPASTATO

BERTINI:
Con questo Odg noi intendiamo porre all’attenzione del Consiglio Comunale di San Vincenzo e della nostra cittadinanza un fatto davvero disdicevole per un paese come l’Italia. E chiediamo alla nostra amministrazione un ulteriore impegno rispetto a quanto scritto nel documento: intitoliamo noi qualcosa a Peppino Impastato….una via, una piazza, quello che si vuole, ma facciamolo.
Riguardo al fatto, c’è ben poco da dire. Assurde le motivazioni che hanno portato alla rimozione della targa.(ricordiamo che sono leggibili nel nostro post introduttivo al CC Ndr)

CORZANI:
Il mio gruppo è unanimemente concorde con questo documento. Soprattutto per uanto riguarda l’affermazione dei principi di democrazia qui esposti e intendiamo raccogliere anche la nuova iniziativa proposta da Bertini in aula oggi.

LOMBARDO:
Ritengo sia davvero importante, forse fondamentale, trasmettere la nostra visione di legalità alle nuove generazioni, anche e soprattutto attraverso queste iniziative.

LERA:
Non voglio fare il guastafeste di turno…….. Ma sinceramente mi pare che istituzionalmente non abbiamo la competenza per discuterne. Non abbiamo diritti di interferire con decretazioni di altre amministrazioni. Per me questo Odg non era neanche presentabile, e quindi non ricevibile e discutibile da parte di un Consiglio Comunale. In base allo Statuto, per quel che posso leggere ed interpretare io, questa non è materia di competenza del Comune di San Vincenzo. Chiedo dunque il parere del Segretario in merito.

BERTINI:
Non capisco davvero il problema. Nell’ordine non si INTIMA nè ORDINA al Comune di Ponteranica qualcosa, ma si AUSPICA e basta. Non deliberiamo niente a quel sindaco. Non imponiamo niente a lui. Ma attendo anch’io il parere del segretario in merito.

SEGRETARIO:
Questo documento è e racchiude al suo interno solo una espressione politica e può quindi essere tranquillamente messo all’Odg di un Consiglio Comunale.

Il documento passa per i voti favorevoli di Maggioranza e Forum. Gruppo LERA astenuto.

9.INTERROGAZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE FORUM DEL CENTROSINISTRA PER SAN VINCENZO: DIFFUSIONE VIA WEB SEDUTE CONSIGLIO COMUNALE

GUIDONI:
E’ effettivamente vero che nella scorsa legislatura votando quell’ordine del giorno ci eravamo presi l’impegno che qui è riassunto. Pur disponendo la sala che ci ospita di un impianto di video-ripresa, ci siamo accorti che riversare le immagini dei consigli comunali sul WEB costerebbe troppo a questa amministrazione. Siamo dunque arrivati alla conclusione che, cercando di venire incontro a questo precedente atto, pubblicheremo on line la registrazione audio dei Consigli Comunali. Che ha un costo nettamente inferiore.

BERTINI:
Ma quantificate questi costi per favore.Grazie

GUIDONI:
Per i video, ci verrebbero a costare diverse decine di migliaia di euro. Per l’audio siamo nell’ordine di 700 euro.

BERTINI:
In quanto questa risposta è in deciso contrasto con ciò che è stato deliberato precedentemente da un Consiglio Comunale, mi ritengo INSODDISFATTO.
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LA REDAZIONE

martedì 3 novembre 2009

Cronache consiliari. 30-10-2009 Parte 1


Ci scusiamo del ritardo rispetto alla conclusione del Consiglio Comunale di venerdì scorso, ma il materiale era tanto, come poi converrete dalla lettura dei molteplici post. Comunque eccoci qua col tenere fede all'impegno preso qualche settimana fa.

1. COMUNICAZIONI DEL SINDACO E DELLA GIUNTA COMUNALE
Nessuna comunicazione fatta.

2. NUOVO PIANO REGOLATORE GENERALE DEL COMUNE DI SAN VINCENZO. DOCUMENTO PRELIMINARE DEGLI INDIRIZZI POLITICO PROGRAMMATICI PER LA FORMAZIONE DEL NUOVO PIANO STRUTTURALE. INIZIO DEL PROCEDIMENTO

Relaziona l’assessore BANDINI:
“Riteniamo che sia fisiologico che un Piano Strutturale, dopo 10 anni, venga rivisto e quindi rifatto: dopo questo tempo ritengo che quello vigente non sia più all’avanguardia. C’è la necessità di integrare le nostre politiche territoriali in quelle del Comprensorio. Spesso siamo stati criticati di fare per contro nostro, e avevamo anche le nostre ragioni per farlo. Ma ora crediamo di poter e dovere dire la nostra nel Circondario.
Vogliamo anche un Piano partecipato: per noi la partecipazione deve diventare, da ora, non solo Comunicazione ai cittadini, ma vogliamo che essi contribuiscano alla stesura del piano strutturale, in particolar modo riguardo ai problemi della mobilità e non solo quelli connessi con l’edilizia.
Vogliamo che questo piano integri e vada verso uno sviluppo sostenibile: l’orizzonte strategico deve ovviamente essere all’interno di un processo evolutivo, dove ci sia arricchimento per l’economia del luogo, ma anche compatibilmente con le risorse ambientali.
Abbiamo incluso e recepito in questo Avvio al Procedimento del Piano Strutturale, i criteri provenienti dal Piano Indirizzo Territoriale della regione Toscana nonché dal Piano di Coordinamento Territoriale. Il Piano si è ispirato anche agli atti di politica ambientale che l’AATO5 ha emanato.”

BERTINI:
”Le leggi 5\95 e 1\2005 alle quali fate riferimento più volte in questo avvio di procedimento, dicono che il Piano Strutturale dovrebbe fotografare i limiti delle risorse di un territorio. Questi limiti di consumo di acqua e territorio in generale, sono stati raggiunti, e lo si evince dai molti dati che voi stessi riportate nel documento. Eppure presentate un piano che è la fotocopia di quello di 10 anni fa, procrastinando avanti nel tempo i problemi … magari allargando a vostro uso e consumo questi limiti di sfruttamento del territorio e delle sue risorse. Tante parole usate molte volte nel testo, ma delle quali non vi è una sola spiegazione, non si capisce che significato date a queste parole. E mai è usata la parola LIMITE. Non si trova traccia di EDILIZIA POPOLARE. La parola spiaggia è utilizzata solo 4 volte in 180 pagine e solo per riferimento spaziale non nel merito di un futuro pubblico sviluppo, in un qualcosa di prospettiva.
Inserite all’interno di questo documento, invece, una cosa che vorreste far passare come un fiore all’occhiello, ovvero l’A.N.P.I.L. di RIMIGLIANO (Aree naturali protette di interesse locale) che dichiarate essere di 300 ettari. A parte il fatto che è di 100 ettari e non 300, ma la cosa più sbalorditiva è che a tuttora la qualifica di A.N.P.I.L. richiesta dal Comune non è mai stata ratificata dalla Regione, per mancanza di vostri adempimenti.
Per quanto riguarda le varianti sul Porto, dite che sono settoriali (cioè specifiche su questo luogo, su San Vincenzo) poi però si parla di sistema circondario, di comprensorio, per emettere direttive. Quando fa comodo le cose si fanno senza interpellarlo il comprensorio!
Un piano al cui interno ci sono molti e chiarissimi riferimenti ad atti della scorsa legislatura, ma soprattutto riguardo ad ITER inerenti ed intrapresi nello scorso mandato. Ergo che questo documento era pronto da tempo e non è stato redatto coinvolgendo questo gruppo consiliare in carica. Mi rivolgo ai consiglieri qui stasera: ma voi davvero votate un documento nel quale voi non avete neanche messo bocca?
Un documento nel quale la stessa amministrazione riporta Consumi idrici in aumento costante di anno in anno, spazzatura +15%, energia elettrica +50%, consumo del suolo … ecco, quello lo omettete come dato! Molto indicativa come cosa. Infatti, a suffragio delle vostre intenzioni future, prevedete poi nuovi Campi Pozzi per Espansione edilizia.
Come se non bastassero i dati del passato qui riportati : +162.000 mq di costruzioni in più negli scorsi 10 anni, equivalenti al 15% di edificazioni nuove. Una percentuale superiore a qualsiasi altro territorio italiano e sicuramente stridente e cozzante col problema di limiti di risorse e territorio affrontato prima. Se continuiamo con questo passo tra 40 anni avremo occupato tutto il territorio disponibile sul suolo comunale, non contando il fatto che con quali risorse lo manterrei?
Nessun riferimento invece ai vari interventi edilizi che i cittadini conoscono molto bene del PARK ALBATROS, LAZZI, GARDENIA. Quelli non sono stati inseriti.
Ma voglio arrivare alle ultime 20 pagine. Si parla in maniera decisa di COMPATTAMENTO DELL’EDIFICATO. Cosa significa? O demolisci nelle zone rurali periferiche, dove si è consentito edificazioni a macchia di leopardo, ricostruendo vicino al centro abitato. Oppure, credo più probabile, costruisci FINO alle case in campagna. Al riguardo voi puntate il dito contro il fenomeno verificatosi di Città Diffusa. Ma dico io, perché si è diffusa secondo voi? E’ casuale? O c’è qualcuno che l’ha consentito e ora vuole venirci a dire che quello è un problema? Se il precedente piano strutturale stabiliva dei limiti, andavano fatti rispettare. E se qualcuno li oltrepassava, ancora di più bisognava essere fermi e ligi. Ma non è stato e non sarà così. Era fatto apposta quello, lo è anche questo: si dice tutto e nulla, mantenendo aperte tutte le possibilità”

**Dalla platea parte un qualcosa di imprecisato proveniente dall’Architetto GIOMMONI presente in sala. Oltre ad uno smanaccamento accentuato degno di un calciatore inviperito con l’arbitro. A cui Bertini risponde sorridendo che qualcuno lo vorrebbe mandare in un posto ma lui non avrebbe tanta intenzione di andarci. Invita fra l’altro l’architetto ad intervenire dal microfono se vuole.

“Le aree verdi, qui c’è scritto, non dovranno essere oggetto di massiccie edificazioni: un modo come un altro per non dire «Non ci si edifica manco per niente».
Per quel che riguarda San Carlo parlate di rarefazione dell’edificato: il significato di rarefazione è un altro, non la moltiplicazione delle molecole (qui delle case)!
Asserite addirittura che il piano strutturale vigente aveva troppi vincoli! Toppo pochi viste le conseguenze che voi stessi ammettete e che abbiamo poco fa.
Avete intenzione di fare un piano strutturale partecipato … sarebbe un bene visto che da due legislature proprio voi abolite qualsiasi forma di referendum consultivo sul territorio.
Una domanda voglio farvi: i residui del precedente piano, che fine fanno? Perché nel documento non vi è cenno al riguardo.
Concludo riportando la frase che conclude il documento e nella quale dite che non è una persona di buon senso quella che non accetta questo documento. Davvero qualificante. Io o chiunque altro sia contrario, e motivi il perché, cosa saremmo per voi ,delinquenti, idioti? Allora che mi si venga a dire qui, in faccia. O si è d’accordo con voi o si è degli scemi……o peggio.”

MORANDINI:
“Rilevo un irrigidimento sui rilievi fatti dalle minoranze sul documento della maggioranza. Un documento che è redatto dai tecnici comunali ma su direttive della giunta. Quindi…i tecnici non devono sentirsi personalmente lesi dalle critiche! (riferimento ovvio al fatto precedente)
La maggioranza in questo documento prende atto del troppo consumo del Territorio e delle sue risorse. Questo è un dato interessante … Ma si dà la colpa alla legge 5! Anzi, direi proprio che la filosofia di questo piano è «quello che la legge 5 non vieta … si può fare!». Dite che il P.S. vigente ha fatto danni, ma vi ricordo che alcuni vecchi consiglieri fecero battaglia proprio su questo ,e ciò portò a problemi interni alla maggioranza, con la messa da parte dei contrari. Passò la linea di Bandini e del Sindaco. Alcuni personaggi che votarono a favore di quel P.S. sono qui presenti, e ci vengono a dire che quello e le sue varianti hanno prodotto guai!
Anche per me a Città Diffusa si è arrivati solamente perché lo si è permesso. E ora per ricompattare cosa si fa, mettiamo le ruote alle case in periferia?
Ci dite che il territorio è sfasciato … sono 3-4 legislature che personaggi quali Bandini e Biagi applicano questi stessi principi d’indirizzo … di chi è dunque la colpa?
Ma mi pongo altri interrogativi. Chi vi vota, lo fa perché avete governato bene? Perché ce lo dite voi qui, ora, di non averlo fatto. E allora perché vi votano ancora? La risposta può essere solo una: perché ne traggono evidenti vantaggi.
Volete un bilancio partecipato? Prendete un’agenzia privata per farvi dire quello che volete, per poi non assumervi la responsabilità dicendo che sono i cittadini che l’hanno voluto. Così spendete soldi pubblici per niente, solo per un desiderio di legittimazione.

NESSUN INTERVENTO dal GRUPPO DI MAGGIORANZA.

Replica quindi il Sindaco BIAGI:
“Questo documento che andiamo a votare è solamente la partenza di un processo che sarà specificato poi dai regolamenti urbanistici.
E’ vero che è aumentato il carico urbanistico di San Vincenzo, in maniera superiore ad altri comuni, ma solamente andando verso l’incremento dei posti letto, sulla ricettività in generale e verso soprattutto l’insediamento di nuove attività … per avere aziende in più.
La variante e i il P.S. relativo di cui parla Morandini, portò sì delle difficoltà all’interno della maggioranza, ma essa andava a recepire perfettamente le politiche del Piano Strutturale di Area, diminuendo le edificazioni sul terreno agricolo. Il documento di politica ambientale approvato all’interno di questo Avvio al Procedimento dovrà poi tassativamente essere applicato. Non sarà lì solo per fare bella mostra di sé. Ad esempio per quanto riguarda la riduzione del consumo di suolo e di risorse, attraverso anche l’utilizzo della bioarchitettura. Perché se queste cose non si rispetteranno perderemo la certificazione EMAS alla quale noi teniamo particolarmente.
Rientreremo come anticipato dall’assessore, nella pianificazione della Val Di Cornia. Lo dico visto che in 5 anni siamo stati tartassati anche mediaticamente sul fatto che andavamo da soli. Ora discuteremo insieme. Nessuno va e potrà andare da solo.
Per quanto riguarda la partecipazione: essa si rifà alla normativa regionale sulla partecipazione attiva dei cittadini. Partecipazione nella quale vogliamo includere anche le altre forze politiche ma, e questo è ovvio, sempre e solo all’interno delle direttive di questo avvio al procedimento del Piano Strutturale. Da quelle non intendiamo distaccarci.
Presto partiremo col nuovo piano triennale delle opere pubbliche: San Carlo in testa, poi potenziamento delle attività sportive, per finire con i parchi.
Ci sono stati, è vero, episodi di diffusione urbanistica. Ma ci dobbiamo fermare o andare avanti?
Ancora un volta sono qui a ricordare dell’impegno preso per la realizzazione della via alternativa a Corso Italia, del nuovo villaggio scolastico per il quale annuncio che stiamo studiando una via che ci permetta di diminuire i tempi burocratici per la realizzazione del progetto, col nuovo piano della mobilità e quindi delle piste ciclabili…….
(la cosa prosegue con la solita solfa elettorale sentita più volte durante le elezioni e già 3 volte nello stesso medesimo intercalare, all’interno dei consigli comunali di questa legislatura. Niente più sul piano strutturale e sulle rimostranze fatte dalle opposizioni- ndr).
Non siamo tormentati da quanto si costruirà, ma dal come lo faremo.
(ha appena detto poco sopra che diminuivano e diminuiranno le edificazioni ndr)

Interviene quindi l’architetto GIOMMONI per un intervento tecnico, a suo dire:
“Per quanto riguarda le aree verdi interne, la pianificazione è giudicabile solamente per la qualità degli interventi. I piani dove si costruisce poco non sono migliori di quelli dove si costruisce tanto.
Per quanto riguarda la dotazione ambientale delle strutture urbane, l’amministrazione dovrà poi stabilire quali saranno le tutele del verde urbano.

(citazione del GIOMMONI dal TESTO pg.154 dell'avvio. Qui potete scaricare l'intero Documento discusso.)

Rispetto alle previsioni non è stato messo il Park Albatros perché dalle nuove edificazioni fatte non risulta essersi ottenuto nessun posto letto in più. E’ stata solo una riorganizzazione delle strutture.
Per quanto riguarda i residui servono solo a stabilire cosa del vecchio preventivato è stato fatto, in parole povere per stabilirne l’efficacia. Saranno i regolamenti urbanistici che stabiliranno poi cosa sarà fatto dei residui.

** Durante la lettura dei passaggi del documento da parte di GIOMMONI ci sono stati 3-4 interventi da parte delle opposizioni per rimarcare il fatto che l’architetto tralasciava parole all’interno delle frasi, facendone cambiare di fatto il significato. E’ inoltre stato fatto notare che il GIOMMONI stava facendo un intervento politico e non tecnico e che in quel modo sarebbe stato meglio avesse risposto l’assessore. Negli attimi di concitazione il sindaco esclama “Via, c’è gente!”

In questi anni San Vincenzo ha avuto uno sviluppo edilizio costiero. Ora noi contrappesiamo, non solo per funzioni connesse alla fascia costiera, ma anche per creare poli alternativi all’interno un sistema di assi trasversali, e non più longitudinali alla linea di costa. Ruolo importante, all’interno di questo programma, svolgerà San Carlo: che per noi dovrà diventare la porta d accesso ai Parchi della ValDiCornia. E’ da escludere che vi si EDIFICHI MASSICCIAMENTE.
Su RIMIGLIANO: esiste il piano ma non essendoci ancora la concessione non si è potuto inserirlo nel Piano Strutturale.”

BERTINI:
“Se RIMIGLIANO risulta non ancora attuato allora mi dovete dire perché non è stato inserito nei residui non attuati come altri interventi?”

CAMPIONE:
“Siamo stati più volte, anche in passato, tirati in ballo come meri alzatori di mano. Quindi intervengo non solo per dimostrare che questo non siamo. In merito alla partecipazione al P.S. ritengo che sia una scelta importante.
Invito i colleghi delle opposizioni a rivedere il loro giudizio su questo documento, almeno per quel che riguarda il tentativo dichiarato di migliorare la qualità del nostro territorio.”

LERA:
“Noi ci riferivamo al contenuto quando invocavamo interventi da parte del Gruppo Consiliare della maggioranza. Probabilmente non ci siamo fatti capire noi….
Io leggo da questo documento e i dati ivi riportati che San Vincenzo non ha più la possibilità di crescere. Però poi si generano delle aperture in seno a queste affermazioni: il ricompattamento!
Si vuole dare l’impressione di una strategia, per lasciarsi poi aperte le porte per fare tutt’altro.
Qualità della viabilità? Ne vediamo già dei bellissimi esempi in questi giorni, con rotonde che appaiono e scompaiono ... magari anche perché portate via da automobili!
Vi chiedo perché non è mai menzionata la proposta commerciale del secondo supermercato: si è lasciato cadere un intento o faceva più comodo non inserire anche quella voce a bilancio del consumo di suolo?
E della fantasmagorica copertura della zona blu, cavallo di battaglia del sindaco durante la campgan elettorale……..che fine ha fatto?”

** Il Sindaco BIAGI fuori dal microfono dice che non era assolutamente un suo cavallo di battaglia. Noi ricordiamo perfettamente che quelle furono le sue parole quando ci fu la presentazione del progetto dell’opera, dicendo che “Noi mettiamo in campo questo progetto….” Mentre il tutto era stato annunciato come un progetto di Confcommercio. Ndr)

Replica di BANDINI:
“Questo , lo ricordo, è solo un avvio al procedimento. Poi ci sarà, dopo la partecipazione pubblica alla sua stesura, l’approvazione del Piano Strutturale. Dopodichè verranno fatti i regolamenti urbanistici che quelli, davvero saranno applicativi. Le linee definitive, dunque, non ci sono all’interno di questo documento.
Dovreste semmai apprezzare il fatto che questa maggioranza applicherà un percorso partecipativo questa volta.
Ma voglio anche soffermarmi sul fatto che P.I.T. e P.T.C. regionali saranno applicati direttamente nel nostro Piano Strutturale: e questi stabiliscono che le aree verdi divengono INTOCCABILI.
Assi trasversali: in questi intendiamo soffermarci soprattutto per ciò che riguarda il sistema di viabilità, per far usufruire meglio delle zone interne, non tanto per quel che concerne nuove edificazioni. Il Piano Strutturale non si occupa solo di edilizia.
Edilizia per giovani coppie: è vero, il prezzo della convenzionata è attualmente ancora troppo alto e dovremo trovare i sistemi che consentano e garantiscano una miglioria sotto questo aspetto.
C’è fra l’altro la volontà di applicare il Piano Casa, già accettato dalla Regione Toscana, anche su San Vincenzo
Voglio ribadire per quel che riguarda il porto, che esso non aumenterà ulteriormente i posti barca disponibili.
Per quanto riguarda RIMIGLIANO ribadisco quello già detto dall’architetto GIOMMONI: i piani attuativi non possono essere inseriti in questo avvio se non convenzionati. E’ la legge che lo impone così. (ma non risponde sul perché allora non sia inseriti nei residui non attuati ndr)”

BERTINI:
“Il mio intervento è basato esclusivamente sui dati che avete scritto nel documento. Nel quale c’è scritto che non è possibile recuperare dai danni fatti.
Confermo con forza la mia opinione sulla incompletezza dell’atto: se non si dichiara effettivamente quanto si è costruito come si può accettare la eventuale precisione delle affermazioni seguenti. Ad esempio parlate di circa 530 abitazioni nuove accertate, ma dicendo al contempo di non poter stabilire quante invece siano realmente arrivate a fare una stima di 900!
Ancora una volta: il suolo edificato a quanto ammonta? Perché questo dato non ce lo date?
E voglio concludere con un paio di cose che sono contento di potervi dire qui, all’interno del CC, e delle quali mi assumo ovviamente la responsabilità. Parlate di meno edificazioni in futuro.
Allora perché SALES ha appena acquistato i campi antistanti all’area feste? Se costruite le scuole lì, alla SALES darete i terreni delle vecchie scuole, più centrali e quindi più appetibili. Se non le costruite lì……..beh……l’area attualmente non è edificabile…….
Nei campi davanti al guardamare la LAZZI costruirà un nuovo villaggio turistico o un’aggiunta a quello attuale.
E soprattutto per quel che riguarda gli assi trasversali, so benissimo a cosa vi riferite: l’area che viene evidenziata dalla dimessa teleferica SOLVAY delimiterà una nuova strada verso San Carlo che verrà edificata per intero.”

Il documento è poi passato coi voti favorevoli della maggioranza e i contrari delle opposizioni.

LA REDAZIONE

martedì 27 ottobre 2009

Il Prossimo CONSIGLIO COMUNALE (Venerdì 30/10/2009 ore 17.30)

Si avvicina ormai il prossimo Consiglio Comunale e vogliamo condividere con i nostri lettori i punti all'Ordine del Giorno che saranno presenti nella scaletta del prossimo Consiglio, convocato per venerdì 30 Ottobre. Pubblichiamo una breve spiegazione punto per punto e alleghiamo il testo originale di quelli che abbiamo presentato e chiesto fossero inseriti nella “scaletta” della seduta, in modo da diffonderli il più possibile e, perché no, magari stimolare qualcuno a venire a sentirli discussi dal vivo.

1
COMUNICAZIONI DEL SINDACO E DELLA GIUNTA COMUNALE

2
NUOVO PIANO REGOLATORE GENERALE DEL COMUNE DI SAN VINCENZO. DOCUMENTO PRELIMINARE DEGLI INDIRIZZI POLITICO PROGRAMMATICI PER LA FORMAZIONE DEL NUOVO PIANO STRUTTURALE. INIZIO DEL PROCEDIMENTO

come da molti saputo, Il Piano Regolatore Generale Comunale (P.R.G.C.) è definito come uno strumento che regola l'attività edificatoria in un territorio comunale. È uno strumento redatto dal singolo comune e contiene indicazioni sul possibile utilizzo o tutela delle porzioni del territorio cui si riferisce. Da questo piano di indirizzi generale verrà poi “generato” il piano strutturale. Ma cos’è quest’ultimo? E’ la parte del piano regolatore che individua le condizioni per difendere le risorse e gli equilibri del territorio comunale e indica gli obiettivi di lungo periodo per il suo sviluppo e le regole essenziali per conseguirli. Saranno strumenti di applicazione del Piano Strutturale il Regolamento Urbanistico e tutti i piani di settore (mobilità, traffico, commercio, sanità, ecc.) Da molti infatti definito “Il Piano dei Piani”.

3
REGOLAMENTO COMUNALE DELLE ATTIVITA' COMMERCIALI SU AREE PUBBLICHE: MODIFICA ARTICOLO 11 COMMERCIO SU AREE DEMANIALI MARITTIME

Riguarda il numero chiuso e le regole più strette per gli ambulanti sulla spiaggia.

4
MODIFICAZIONE AL REGOLAMENTO GENERALE DELLE ENTRATE COMPRENSIVO DELLE REGOLE PER L'ESERCIZIO DELL'AUTOTUTELA, DEGLI ISTITUTI DEFLATIVI DELLO STATUTO DEL CONTRIBUENTE.
è quello con cui si recepisce la possibilità (che esiste) di “compensare crediti con debiti” senza versare un centesimo. E’ un atto più che decente su cui il Comune era in ritardo. Se tu devi 1000€ di COSAP (CANONE PER L'OCCUPAZIONE PERMANENTE DI SPAZI ED AREE PUBBLICH) ma ti spetta un rimborso di 1000€ di ICI, invece di aspettare il rimborso e nel frattempo dover sborsare 1000€, passa il principio che ”poggio e buca fanno pari”.

5
ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL GRUPPO CONSILIARE PER SAN VINCENZO: CRISI TENARIS DALMINE
: non conosciamo il testo dell’Odg

6
ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL GRUPPO CONSILIARE FORUM DEL CENTROSINISTRA PER SAN VINCENZO: CRISI TENARIS DALMINE
(scarica qui)
Su questo argomento leggete QUI cosa scriveva “La Repubblica” meno di un anno fa. Al di là dei parametri puramente finanziari e borsistici, è da far notare come gli analisti puntavano sulla qualità e la forza dell’azienda.
Sempre la stessa TENARIS ad inizio anno divulgava un comunicato d’intenti per affrontare in maniera seria la crisi economica in atto (qui) Adesso invece la situazione si fa pesante per molte famiglie che erano magari anche state ingannate dalle notizie sulla solidità di questa azienda che presenta oggi un piano di riorganizzazione insostenibile (QUI).
Il Forum, con questo OdG, vuole aggiungere il Consiglio Comunale di San Vincenzo alle istituzioni che sostengono i lavoratori messi in ginocchio da questi avvenimenti.

7
ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL GRUPPO CONSILIARE FORUM DEL CENTROSINISTRA PER SAN VINCENZO: CONTRO LA RIMOZIONE DELLA TARGA DEDICATA ALLA MEMORIA DI PEPPINO IMPASTATO
(scarica qui)
Intanto per chi non sapesse chi è Peppino Impastato o non avesse visto il film “I Cento Passi” dia un’occhiata qui
Qui potete trovare la cronaca di ciò che è successo e per cui ci siamo sentiti in dovere di portare all’attenzione pubblica questo fatto.
Con questo OdG vogliamo esprimere solidarietà alle famiglie delle vittime della mafia e a coloro che la combattono, e condannare questo tipo di decisioni alla luce anche delle motivazioni che le hanno accompagnate.

8
MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE FORUM DEL CENTROSINISTRA PER SAN VINCENZO : PROGETTO NUOVO VILLAGGIO SCOLASTICO
(scarica qui)
Facciamo bene il punto su un aspetto un po' fumoso.
All'inizio in bilancio c'erano 500.000 euro stanziati per l'adeguamento alle norme antisismiche del nostro complesso scolastico. Da questa voce di bilancio sono stati dirottati 240.000 euro verso l'allungamento fino alla Torraccia della pista ciclabile sulla Principessa.
Quindi per l'antisismica delle scuole sono rimasti 260.000 euro.
Successivamente è stata proposta l'accensione di un mutuo di 260.000 euro per la certificazione antincendio degli edifici comunali. Che niente c'entra con l'antisismica delle Scuole che rimane quindi zoppa di quasi metà della cifra stanziata in partenza.
Se si era stabilito che occorrevano quei soldi, ora quali parametri fanno si che questo preventivo di spesa si sia dimezzato?
Con questa mozione chiediamo, visto che indipendentemente dalla realizzazione di un nuovo villaggio scolastico l'adeguamento all'antisismica riteniamo debba essere fatta, che venga reintegrato il capitolo di bilancio relativo. Sulla sicurezza non si può agire con leggerezza.

9
INTERROGAZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE FORUM DEL CENTROSINISTRA PER SAN VINCENZO: DIFFUSIONE VIA WEB SEDUTE CONSIGLIO COMUNALE
(scarica qui)
Questa interrogazione riprende un OdG presentato in passato dal Forum (QUI) sulla possibilità di diffondere via Web le sedute del Consiglio Comunale in modo da poter raggiungere un numero sempre maggiore di cittadini. Qui si chiede appunto conto del perché, sebbene approvata dal Consiglio Comunale, niente è stato ancora fatto per favorire la diffusione dei Consigli tramite questo mezzo. Con questo vogliamo dare una risposta concreta all’anonimo che il 27 settembre scorso chiedeva, in un proprio intervento, notizie sulla diffusione via web delle sedute: non tutti eravamo a conoscenza di questo atto, ma NICOLA ce lo ha prontamente ricordato.

10
INTERROGAZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE FORUM DEL CENTROSINISTRA PER SAN VINCENZO: RITARDI LAVORI PORTO TURISTICO
(scarica qui)
Pensiamo sia sotto gli occhi di tutta la cittadinanza che i lavori all'interno del Nuovo Porto stanno procedendo a rilento. Non volendo passare ancora molto tempo in mezzo ai cantieri, oltre a far chiarezza sulle modifiche apportate al progetto, vogliamo portare l'Amministrazione a fornire delle date entro le quali i lavori dovranno essere terminati, e soprattutto sapere se sono previste, e mai saranno applicate, delle penali per i ritardi nella consegna delle opere. Ricordiamo che l’amministrazione ha recentemente dichiarato l’inaugurazione del nuovo Porto per Giugno 2010.

Vi diamo nuovamente appuntamento a dopo lo svolgimento del consiglio per un po' di cronaca dello svolgimento e per le considerazioni sulle decisioni che saranno prese in merito ai punti, non solo nostri, all'ordine del giorno.

LA REDAZIONE

venerdì 9 ottobre 2009

Deleg-AATO sCONSIGLIATO


Il testo unico sugli enti locali (267/2000) dispone che il Sindaco nomini i rappresentanti in enti e società partecipate. È senza alcun dubbio un arbitrio enorme che ha moltiplicato clientelismi ed ha legittimato le spartizioni da manuale Cencelli (QUI) di queste poltrone, spesso molto ben remunerate.
Eppure il testo unico non prevede l’arbitrio assoluto ed incontrastato per il Primo Cittadino. Può infatti nominare Tizio o Caio o Sempronio ma deve attenersi agli indirizzi del Consiglio Comunale. Il fatto che per nominare Piero del Cherico si faccia riferimento ad una delibera del 2006, ovvero del precedente Consiglio Comunale che i Consiglieri in carica non hanno neppure riconfermato (come invece è avvenuto nei Comuni a noi limitrofi), dimostra la considerazione che il Sindaco ha per il Consiglio comunale ed in particolare per i consiglieri della sua maggioranza.
La legge a proposito delle nomine del sindaco nelle società partecipate prevede all’art 50 comma 8 che “Sulla base degli indirizzi stabiliti dal Consiglio il sindaco e il presidente della provincia provvedono alla nomina, alla designazione e alla revoca dei rappresentanti del comune e della provincia presso enti, aziende ed istituzioni.”
Secondo noi è quindi grave che una delle undici attribuzioni che la legge assegna in modo esplicito al Consiglio Comunale venga di fatto poi sottratta al Consiglio in carica.
Innanzi tutto il Sindaco non deve e non può fare, di queste nomine, proprio uso e consumo, perché deve seguire gli indirizzi stabiliti dal Consiglio. In secondo luogo la nomina non deve necessariamente essere fatta su base fiduciaria tra i compagni di partito o di Maggioranza. Infatti niente vieta che il Sindaco, per far svolgere una funzione che richiede anche una competenza tecnica, apra una bella gara ad evidenza pubblica perché siano esaminati i curricula dei cittadini interessati a tale incarico. Così fanno alcuni comuni. È a detta di tutti il metodo più serio per scegliere sulla base delle competenze. Al quale poi, purtroppo, molti non si rifanno…..
Un altro problema riguarda la delibera del 2006 richiamata nella nomina di Del Cherico. Ricordiamo infatti che la delibera stabilisce che i gruppi consiliari possano sottoporre al Sindaco dei curricula per aiutarlo nella scelta. Questa formula venne a suo tempo accettata come compromesso tra la via giusta (quella del concorso) e la via antidemocratica e tremendamente sbagliata (il Sindaco che decide personalmente ed univocamente).
Poniamo dunque, a chi legge, un quesito che ci è saltato subito in testa. Il Sindaco ha informato, durante questa legislatura, del diritto che (come abbiamo appena visto) i gruppi consiliari hanno, permettendo loro di esercitarlo?
No. Pertanto, a voler essere onesti, quella delibera non dovrebbe neppure essere citata. Non è sulla base di quanto deliberato dal Consiglio che il Sindaco ha nominato Del Cherico all’AATO 5 acqua. In quanto questo Consiglio e i suoi consiglieri non hanno mai deliberato in tal senso.
Eppure, sempre per il testo unico, al Consiglio spetta di determinare (art 42 punto g) “indirizzi da osservare da parte delle aziende pubbliche e degli enti dipendenti, sovvenzionati o sottoposti a vigilanza;”
Nonché, stesso articolo punto m: “definizione degli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del comune presso enti, aziende ed istituzioni, nonché nomina dei rappresentanti del consiglio presso enti, aziende ed istituzioni ad esso espressamente riservata dalla legge.”
Il punto g è ancora più problematico. Sulla base di quali indirizzi per l’AATO 5 acqua Del Cherico svolgerà la propria funzione? Quando dovrà esprimersi su una questione di rilevanza strategica quale sarà la sede della discussione? Cioè, per spiegare ancora meglio, si presenteranno al Consiglio Comunale le linee strategiche per una discussione aperta e solo dopo ci si esprimerà nell’AATO o, come avvenuto sinora il rappresentante farà quel che meglio crede e il Consiglio non ne saprà niente? D’altronde la persona scelta non è né Consigliere, né tantomeno assessore……
Infine, lo vogliamo dire con la sincerità che merita una persona da più parti stimata come Del Chierico, il problema sorge dall’evidenza della natura politica della nomina. Del Cherico è persona degna di stima e rispetto, ma è fin troppo evidente che il Sindaco non lo ha scelto per le sue competenze professionali (se qualcuno sa che ha lavorato per aziende “idrico-idrauliche” lo dica), ma perché è un importante ed influente membro dello stesso partito del primo cittadino, è un dirigente locale del PD a cui, evidentemente, è stato deciso che spettasse la poltrona in AATO.
E questo risulta evidente dal fatto che il Sindaco ha pensato bene di non permettere il dibattito quando ha comunicato al Consiglio Comunale l’avvenuta nomina di Del Cherico.
La sintesi è tutta in questo passaggio. Il Sindaco fa come gli pare e agisce per mantenere gli equilibri tra i partiti della sua coalizione (altro che interesse pubblico) e il Consiglio deve ascoltare quali sono le decisioni prese senza neppure poter intervenire per commentarle. Eppure qualsiasi cosa fosse stata detta in Consiglio, la nomina di Del Cherico sarebbe rimasta. Non si capisce perchè Biagi non lo abbia permesso: temeva forse che qualcuno evidenziasse la natura meramente politica della nomina? I cittadini non sono stupidi e sanno com’è che avvengono certe cose. È una prassi, purtroppo, ormai assodata, non solo a San Vincenzo, della quale non ci si stupisce neanche più, benché sia totalmente sbagliata.
Quindi, secondo noi, quest’atto risulta arrogante e sciocco. Arrogante perché in democrazia chi toglie la parola a chi ha diritto di parlare (anche perché, lo ricordiamo ancora una volta, fa parte dei diritti di quel Consiglio, sulla base dei cui indirizzi si doveva provvedere a nominare Del Cherico), dovrebbe ricevere pubblica sanzione. Quantomeno a livello di giudizio da parte dei suoi concittadini.
Sciocco perché Biagi non ha ancora capito, che è proprio grazie alla denuncia dell’opposizione che il suo potere si corrobora, si rinvigorisce. L’analisi da fare è secondo noi semplice. Èd è anche nostra ferma opinione, che viviamo in un sistema di clientele diffuso e ben radicato che genera consenso per una parte politica (quella al potere). BERLUSCONI insegna da questi punti di vista. Campagne elettorali della sinistra tese a demonizzarlo (o quasi) non lo hanno indebolito, tutt’altro. Se la popolazione inizia a pensare che tale sistema è in crisi e che è anche grazie al merito e non più grazie alla rigida osservanza al volere del capo, che si può ottenere un incarico prestigioso o un posto di lavoro, allora i cittadini torneranno ad esprimere liberamente le loro opinioni senza timori reverenziali.
Sarebbe la fine del “io ti voterei perché dici cose giuste, ma non puoi vincere” ragionamento che implica la convenienza di salire sul carro del vincitore.
Forse però ci sbagliamo. In effetti quando si è trattato di fare così, così si è fatto (basti pensare a Bandini che in consiglio comunale disse candidamente che lo SDI è stato pagato con un posto all’ASIU) emettendo messaggi chiari ed inequivocabili in tal senso.
Oggi non è più necessario. Siamo in un paesino, tutti conosciamo il Sindaco, tutti conosciamo Del Cherico. Il perché della nomina è talmente evidente agli occhi di tutti che non c’è neppure motivo di sottolinearlo. Ma almeno farla secondo le modalità prescritte dagli statuti no?Se sbagliamo interpretazione ci venga pure detto, e magari spiegato convincentemente. Noi cerchiamo solo di capire e di far capire (mettendo chiari riferimenti a Statuti e Atti precedenti) come si è arrivati a certe delibere e certe nomine. Siamo certamente critici su questo punto, ma visti i fatti che abbiamo sopra elencato, e secondo la più semplice logica, come fa a non esserlo un normale cittadino?

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LA REDAZIONE

martedì 6 ottobre 2009

Cronache consiliari. 29 Settembre 2009 (Parte 2)



3. SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO E RICOGNIZIONE STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI (ART.193 D.LGS.267/2000) VARIAZIONE N.06/2009
Dalla relazione iniziale dell’assessore GUIDONI, che non ha comportato per molti versi nessun sussulto nei presenti al Consiglio Comunale sono, però stati evidenziati un paio di punti, dalle opposizioni, sul quale è bene ragguagliare.
Innanzitutto LERA ha fatto notare che la commissione al bilancio che si era tenuta circa una settimana prima, non si era svolta secondo i crismi di legge, visto che il Presidente non era presente e soprattutto non ha potuto redigere il verbale assieme al segretario e sottoscriverlo. Verbale che quindi è andato in segreteria (e quindi in consiglio) senza le necessarie formalità. Cosa è successo dunque? Il presidente di commissione (CATINO) sentendo prima gli altri membri, aveva convocato la commissione per il giorno X alle ore Y. Gli era stato poi chiesto qualche giorno dopo, di spostarla ad altra data, ma lui non aveva dato la propria disponibilità per impegni di lavoro precedenti. Rimaneva quindi la prima convocazione. Al che un assessore (GUIDONI) ha telefonato ai membri spostando in anticipo di un’ora la commissione perché a lui così tornava meglio, inviando una e-mail a CATINO che non rintracciava. Mail che CATINO non ha mai ricevuto. La riunione è quindi stata fatta senza il presidente di Commissione. E il verbale redatto non portava la sua firma (di nessun Presidente, anche Vicario). Lera si è dunque appellato allo statuto affermando che secondo l’articolo 66 è “Il Presidente che convoca e presiede la Commissione, fissando la data delle adunanze e gli argomenti da trattare in ciascuna di esse”, non altri.
E che secondo l’art.69 “E' compito del segretario la redazione del verbale sommario delle adunanze, che, sottoscritto dal Presidente e dallo stesso segretario, è depositato con gli atti dell'adunanza presso la Segreteria comunale.”. Il verbale della commissione era da ritenersi non valido. E LERA quindi chiedeva la non votazione del Bilancio a causa di queste difformità.
Il sindaco rispondeva che pur capendo il disguido avvenuto, e che si adopererà perché questo non ri-accada, non poteva ritirare la votazione sul bilancio perché era il 29 Settembre e il bilancio andava necessariamente approvato entro il 30 Settembre!
Al che è stato chiesto da BERTINI “se questi erano i modi per portare in votazione dei documenti, anche importanti come il bilancio? Si presentano il 29 perché il 30 scadono? Non si poteva partire per tempo? E farne una discussione più amplia a livello di Consiglio Comunale?” La Maggioranza ha risposto che “tempo ce n’era stato perché la commissione era stata convocata una settimana prima”………la Commissione……con i vizi di forma suddetti.
La votazione ha visto il gruppo LERA uscire dall’aula e il FORUM votare contro. A causa dei vizi procedurali elencati, e su richiesta di LERA, è stato deciso di ritirare il punto 4 e 5 all’ODG (sempre argomento della stessa commissione consiliare): questi perché non c’era nessuna necessità di approvarli in tempi brevi….non c’erano scadenze!
Ma la discussione sul bilancio ha portato anche ad un altro paio di discussioni interessanti.
Il più importante riguarda l’ormai conosciuto spostamento di fondi dalla voce “messa a norma scuole” a “Proseguimento pista ciclabile”. Il FORUM aveva fatto una interrogazione (QUI) con richiesta di risposta scritta. La risposta che ci è arrivata è questa (QUI). A seguito della risposta, ma non solo per quella, BERTINI ha domandato se c’era o no l’intenzione di reintegrare i 240.00€ tolti dalla messa a norma antisismica delle scuole (GUIDONI in consiglio ha detto, che nel bilancio è prevista l’accensione di un mutuo di 260.000€, ma per finanziare il “certificato di prevenzione incendi”). La risposta è stata “No, non c’è questa volontà, in quanto abbiamo intenzione, come si sa, di realizzare il nuovo villaggio scolastico. E ci sembrerebbe inutile spendere questi soldi, ora” Al che si è aperta una accesa discussione con maggioranza da una parte e opposizioni dall’altro. BERTINI ha affermato “Ma come si fa a dichiarare e a fare una cosa del genere? In pratica…..voi non intendete spendere soldi nella sicurezza delle attuali scuole perché volete fare un villaggio scolastico che, dalla risposta scritta pervenutaci, non sapete né dove farlo, né quando farlo né come farlo! Quindi il problema non sarà di aspettare 3 mesi, ma molto di più. E nel frattempo le scuole attuali? Le normative parlano chiaro in questa materia. E non si può dire che se finora non è successo niente……”. LERA ha anch’egli ribattuto sul fatto che questa maggioranza non da troppa importanza alla sicurezza delle persone che a scuola ci vanno o ci lavorano. E con troppa leggerezza.
Sicuramente, su questo argomento, torneremo anche in futuro….



8. MOZIONE GRUPPO CONSILIARE SAN VINCENZO PER TUTTI: FINANZIAMENTO DEL PROLUNGAMENTO DELLA PISTA CICLABILE SP PRINCIPESSA
Con questa mozione, il gruppo SAN VINCENZO PER TUTTI chiedeva delle verifiche da parte del Consiglio sul rispetto degli indirizzi che erano contenuti nell’AVVIO AL PROCEDIMENTO su RIMIGLIANO. Indirizzi in parte disattesi perché ad esempio la pista ciclabile non era inizialmente prevista sulla carreggiata della strada della Principessa ma, rispetto ad essa, lato monte……all’interno della boscaglia che la costeggia. E l’opera doveva comprendere anche una pista dedicata all’attività ippica, nonché parcheggi negli anfratti del bosco. Tali indirizzi sono poi stati stralciati e riveduti con l’acquisto dell’area da parte della POGGETTO s.r.l. Ma, per LERA, come si può pensare di fare una cosa in un modo e poi stravolgerla? E’stato detto, da entrambi i gruppi dell’opposizione, che andava anche verificata, l’effettiva efficacia dell’attuale tratto di pista ciclabile prima di proseguire con la programmazione del prolungamento fino alla Torraccia. Prolungamento che ha richiesto, come sappiamo, lo storno di 260000 euro previsti per la messa a norma delle scuole, verso questa voce (altrimenti si sarebbero persi fondi comunitari…….atto richiesto al consiglio del 25 Agosto, richiesta per i fondi che scadeva il 30 Agosto!) E’ stato più volte ribadito che questi metodi, cioè quelli di presentare i conti 2gg prima……… che se non li paghi son cavoli tuoi, mettendo il consiglio e i consiglieri con le spalle al muro, è un metodo che deve finire. Che si devono affrontare le scadenze con anticipo dando quindi spazio al dialogo da dove possono anche uscire soluzioni migliori. Inoltre, sempre riguardo all’efficacia della attuale pista ciclabile, alcuni consiglieri (CATINO, BERTINI, LERA) hanno fatto notare che, a detta della Maggioranza “la costruzione dentro la carreggiata della pista ha permesso di abbassare i limiti della strada principale”, è un'altra cosa su cui riflettere…….si utilizza la sicurezza dei ciclisti (perché la pista così com’è, benché a norma non è sicura, e chi l’ha affrontata lo sa….) per abbassare i limiti di velocità di una strada! Il metodo dovrebbe essere diametralmente opposto. E quindi, che prima di stornare soldi da opere più importanti, era magari meglio verificare il funzionamento di quelli già esistenti, perché sembra quasi che si cerchi di raccattare contributi tanto per farlo: senza il necessario utilizzo, e con la possibilità, magari, di utilizzarli per qualcosa o di più ponderato o di più necessario.
La Mozione è stata bocciata, con la Maggioranza che ha votato contro e le opposizioni a favore.


9. MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE FORUM DEL CENTROSINISTRA: STRUTTURE PER LO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA' DEI GRUPPI CONSILIARI (QUI)
Come descritto nell’articolo che è scaricabile dal rigo sopra, si era verificato il problema di un utilizzo della stanza adibita ai lavori dei gruppi consiliari, come magazzino alternativo da parte del comune. Scatoloni di depliant pubblicitari e informativi e altro materiale era stato ammassato nella stanza non permettendo a più di 2 persone di entrarci. Il problema, oltre che come mozione, era già stato fatto presente di persona al sindaco. Il sindaco ha risposto assicurando che il definitivo luogo per i lavori dei gruppi Consiliari era pronto già da subito e che purtroppo non era dipeso da lui il ritardo della effettiva consegna, ma da “qualcuno“ in comune che effettivamente non aveva fatto bene o celermente il suo lavoro: di questa cosa se ne era occupato lui personalmente e dava la piena disponibilità della nuova stanza da subito. A quel punto il FORUM ritirava la mozione perché soddisfatto della conclusione, anche se ribadiva 2 cose: che se non si fosse interessato, questa cosa non si sarebbe risolta; ma soprattutto che sarebbe bene vederci anche consiglieri di maggioranza al lavoro là dentro, perché quello è un luogo di tutti i consiglieri, non solo delle opposizioni.


10. INTERROGAZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE FORUM DEL CENTROSINISTRA PER SAN VINCENZO: LAVORI EX CINEMA VERDI (QUI)
La risposta del Comune tramite l’assessore CECCHINI è stata che i lavori edili sono terminati tranne che per la vasca dell’antincendio dove sussiste un problema col confinante che si oppone alla costruzione.
L’ARPAT doveva venire (?) all’indomani del consiglio comunale per le verifiche degli allacci alla rete idrica: se fosse stato tutto a posto avrebbero tolto il cantiere lato “VATICANO” entro la fine della settimana (il cantiere è ancora lì….)
Per questi problemi di allaccio alla rete idrica non sono stati rispettati dunque i tempi di consegna ventilati in un precedente C.C. dove si dava tempo fino al 13 Agosto alla ditta appaltatrice per terminarli. Ritardi che dunque, dice ancora CECCHINI, non sono imputabili alla ditta e quindi non si possono richiedere penali.
Si è proceduto inoltre alla pubblicazione del bando per l’allestimento degli arredi, e tale bando oltre ad essere disponibile sul sito del comunque è stato consegnato anche alle opposizioni che volevano verificare che strutture sono state scelte e l’ammontare della spesa. BERTINI si dichiarava insoddisfatto della risposta avuta, anche perché, affermava, che il problema col Confinante non può assumersi come IMPREVISTO ma come cattiva progettazione nonché pessima direzione dei lavori (il problema col confinante, in sintesi, è che la vasca secondo i progetti, doveva essere costruita a pochi centimetri dal muro perimetrale della casa adiacente al cinema, mentre i regolamenti edilizi prevedono una distanza non inferiore a 2 metri).



P.S. Durante il dibattito di un punto all’ODG,un consigliere della maggioranza, mentre LERA stava parlando, ha sbuffato(non microforato) dicendo “Ma che c…o stai dicendo”. Al che LERA che aveva il microfono si è infuriato dicendo che quella affermazione non poteva farla. Deve avere rispetto per chi in quel momento sta parlando ed eventualmente smentirlo con argomenti in una replica successiva. IL Sindaco ha chiesto di non mettere a verbale quest’episodio suscitando la reazione delle opposizioni: i consigli comunali sono registrati, e lo sono per intero. Deve rimanere tutto quel che viene detto: in special modo episodi che si vorrebbe tendere a nascondere.


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LA REDAZIONE

giovedì 1 ottobre 2009

Cronache consiliari. 29 Settembre 2009 (Parte 1)


Cerchiamo ancora una volta di riassumere per la cittadinanza il consiglio comunale di martedì 29 settembre nel tardo pomeriggio: purtroppo la partecipazione a questi importanti momenti politico-istituzionale non è ancora importante, e l’unico modo per informare i cittadini è fare la nostra parte qui su questo blog. Sperando che questa nostra iniziativa possa un giorno servire a qualcosa …
Divideremo il post in 2 parti perché 10 punti all’O.d.G. sono tanti e come vedremo hanno portato anche a dibattiti lunghi e accesi. Tratteremo più avanti la delibera sul bilancio e l’interrogazione sul Cinema Verdi.
Assenti gli assessori BANDINI e TOGNONI

2) COMUNICAZIONI DEL SINDACO E DELLA GIUNTA COMUNALE: Il sindaco ha comunicato di aver delegato presso l’AATO5 il signor Piero Del Cherico. Qui si è aperto un momento di dibattito in quanto Nicola Bertini ha chiesto di intervenire su questa nomina. La risposta del Sindaco è stata “No. Questa è solo una comunicazione. Intanto lui è il mio delegato presso AATO. Non sono ammesse repliche perché è una semplice comunicazione del sindaco.”. Al che noi ci domandiamo: è normale mettere una persona a propria delega presso un organismo quale l’AATO5 senza passare per il Consiglio Comunale? Perché ricordiamo che le persone delegate presso le società partecipate devono attenersi, nello svolgimento delle loro funzioni a direttive date dal Consiglio Comunale stesso. E’ vero che si può far valere la delibera (in tal senso) effettuata 2 anni e mezzo fa… ma a quel tempo il Consiglio Comunale era composto da altri! Ora i consiglieri sono cambiati e potrebbero dare direttive differenti a quelle stabilite 30 mesi fa. Al di là del nome di Del Cherico, che non stiamo qui a dibattere, ancora una volta il Sindaco si appropria di anche dei poteri che non ha. E svuota d’importanza per l’ennesima volta il Consiglio Comunale.

3) SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO E RICOGNIZIONE STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI (ART.193 D.LGS.267/2000) VARIAZIONE N.06/2009: Questo punto lo saltiamo per il momento perché dovrà essere sviscerato in maniera più profonda, visto il lungo dibattito che ne è seguito.
4) MODIFICAZIONE AL REGOLAMENTO GENERALE DELLE ENTRATE COMPRENSIVO DELLE REGOLE PER L'ESERCIZIO DELL'AUTOTUTELA, DEGLI ISTITUTI DEFLATIVI E DELLO STATUTO DEL CONTRIBUENTE
5) REGOLAMENTO COMUNALE DELLE ATTIVITA' COMMERCIALI SU AREE PUBBLICHE: MODIFICA ARTICOLO 11 COMMERCIO SU AREE DEMANIALI MARITTIME
Qesti 2 punti sono stati entrambi ritirati per un problema di forma e di iter avvenuto durante le convocazioni delle commissioni consiliari di cui parleremo più dettagliatamente nell’illustrazione della delibera di bilancio.

6) ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL GRUPPO CONSILIARE FORUM DEL CENTROSINISTRA PER SAN VINCENZO: LEGISLAZIONE RAZZISTA, RONDE E COMPARSE DI GRAVI FENOMENI D'INTOLLERANZA (QUI): Dopo la relazione di Bertini sull’O.d.G. presentato dal Forum, si è aperto il dibattito. Primi a parlare il gruppo PER SAN VINCENZO. Per voce del consigliere Rosaria Lombardo il gruppo PER SAN VINCENZO fa sapere di condividere la quasi totalità della proposta con alcuni emendamenti che vorrebbe inserire. Tralasciamo i meno importanti (cambio di alcune singole parole) e riportiamo il più degno di nota, anche per i risvolti… La proposta era di stralciare nell’ultima parte dell’ODG, la frase “Esprime solidarietà alla vittima della recente aggressione di matrice razzista avvenuta nel nostro Comune” questo perché, a detta di Lombardo, non essendoci ancora nessuna sentenza (neppure di primo grado) sul caso si ritiene sbagliato esprimere un giudizio sulle parti in causa per l’aggressione avvenuta questa estate a San Vincenzo (quando un ristoratore ha aggredito un ragazzo senegalese, fatto anche riportato dalla stampa). È intervenuto quindi LERA bollando il testo presentato dal FORUM come ipocrita, in quanto come detto da Lombardo, i processi non si fanno in un Consiglio Comunale, ma nelle aule di tribunale. Il Capogruppo di San Vincenzo per tutti ha poi rincarato dicendo che la parola MIGRANTE era altrettanto ipocrita in questo caso, e usata in maniera sbagliata, perché migrante si riferisce solo alle specie migranti dei volatili, e riferita agli uomini sarebbe un neologismo. Inoltre ha aggiunto che è pure sbagliato parlare impropriamente di ronde perché nessuno ha mai pronunciato quella parola (dovrebbe chiederlo a MARONI, questo. n.d.r.). Neppure la parola interculturale è piaciuta al Consigliere che ha rispolverato un antico motto evoluzionista secondo cui la cultura sarebbe una e una sola (la sua, presumiamo). La risposta di BERTINI è stata che MIGRANTE è corretto perché significa abbandonare la propria abituale residenza per motivi spesso economici ma mantenendo quantomeno un forte desiderio di ritorno. Sulle ronde ha affermato che bastava si guardasse una trasmissione di RAITRE di domenica scorsa dove si faceva vedere una ronda di Vicentini SCORTATA da una quindicina di agenti per la paura che essi andassero a cercarsi gli schiaffi in piazza! Al che LERA ha sbuffato ridendo e affermando “Ah beh RAITRE! Sai che canale….!” …immaginatevi le facce di molti presenti, consiglieri compresi…. Infine Bertini concludeva dicendo che accettava tutti gli emendamenti della maggioranza, compreso quello dello “stralcio” benché, spiegava, il motivo di quella frase fosse altro: cioè far prendere posizione alla politica su un fatto di cronaca perché è la politica che deve dimostrarsi ferma su questa possibile minaccia di reminiscenza xenofoba. Bertini ha chiesto però, che oltre alle promesse della maggioranza di prendere una posizione in caso le future sentenze dessero ragione al senegalese, ci si prendesse la responsabilità di convocare un incontro pubblico (aperto) sul razzismo. Il Sindaco e la maggioranza hanno acconsentito. Così il testo, emendato, è passato… anche con l’approvazione del gruppo San Vincenzo per Tutti capitanato da Lera, che ha votato sì nonostante tutti i suoi turbamenti lessicali.

7) ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL GRUPPO CONSILIARE FORUM DEL CENTROSINISTRA: GUERRA D'AFGHANISTAN (Qui) Qui la discussione è stata più breve. Dopo la veloce relazione di BERTINI, ha preso la parola il consigliere RUSSO che leggendo, ha detto che PER SAN VINCENZO era d’accordo con gran parte dell’Ordine del Giorno ma voleva assolutamente togliere ogni riferimento al ritiro delle truppe italiane perché, secondo la maggioranza, non si può fare a meno di mantenere soldati lì sia per il rapporto all’interno della NATO sia perché sarebbe forse peggio abbandonare quel popolo tutto d’un botto proprio ora che il processo di democratizzazione è avviato. È arrivato poi il turno di LERA che ha detto di essere contrario in toto all’ODG perché anche OBAMA si sta accorgendo, dopo la campagna elettorale svolta in altra direzione, che forse è addirittura necessario rinforzare i contingenti in Afghanistan. E che oggi, bisogna essere moderni, si deve capire che con le armi a disposizione, la difesa del territorio nazionale, della Patria, non si fa più all’interno dei propri confini, ma anche e soprattutto all’estero. Concludeva BERTINI dicendo che non poteva accettare questo emendamento, togliere quella frase, perché snaturava del tutto l’iniziativa e la impoveriva. Rispondendo a LERA diceva che un tempo nelle guerre morivano il 95% di militari e il 5% di civili… oggi è l’esatto contrario. La votazione decretava quindi la bocciatura dell’ODG per i voti favorevoli del solo FORUM.


Per gli altri punti rimandiamo ad un successivo post.

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La REDAZIONE

domenica 27 settembre 2009

Il Prossimo CONSIGLIO COMUNALE (Martedì 29/09/2009 ore 17.30)

1. LETTURA ED APPROVAZIONE VERBALI PRECEDENTE SEDUTA DEL 08/09/2009

2. COMUNICAZIONI DEL SINDACO E DELLA GIUNTA COMUNALE

3. SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO E RICOGNIZIONE STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI (ART.193 D.LGS.267/2000) VARIAZIONE N.06/2009

4. MODIFICAZIONE AL REGOLAMENTO GENERALE DELLE ENTRATE COMPRENSIVO DELLE REGOLE PER L'ESERCIZIO DELL'AUTOTUTELA, DEGLI ISTITUTI DEFLATIVI E DELLO STATUTO DEL CONTRIBUENTE

5. REGOLAMENTO COMUNALE DELLE ATTIVITA' COMMERCIALI SU AREE PUBBLICHE: MODIFICA ARTICOLO 11 COMMERCIO SU AREE DEMANIALI MARITTIME

6. ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL GRUPPO CONSILIARE FORUM DEL CENTROSINISTRA PER SAN VINCENZO: LEGISLAZIONE RAZZISTA, RONDE E COMPARSE DI GRAVI FENOMENI D'INTOLLERANZA

7. ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL GRUPPO CONSILIARE FORUM DEL CENTROSINISTRA: GUERRA D'AFGHANISTAN

8. MOZIONE GRUPPO CONSILIARE SAN VINCENZO PER TUTTI: FINANZIAMENTO DEL PROLUNGAMENTO DELLA PISTA CICLABILE SP PRINCIPESSA

9. MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE FORUM DEL CENTROSINISTRA: STRUTTURE PER LO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA' DEI GRUPPI CONSILIARI

10. INTERROGAZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE FORUM DEL CENTROSINISTRA PER SAN VINCENZO: LAVORI EX CINEMA VERDI

Visto e considerato che come cittadini può spesso rimanere di difficile comprensione cosa c’è dietro al titolo di un ordine del giorno presente nel calendario di un consiglio comunale, vogliamo dare una piccola risposta a questi interrogativi, a cominciare da oggi.
Niente di polemico, ma solo a titolo informativo: è vero che a San Vincenzo come in tutto il resto dei comuni italiani c’è poca partecipazione alla vita politica e istituzionale, ma è altrettanto vero che certe volte si è poco stimolati dalla presentazione degli atti di dominio pubblico. Vediamo se questo piccolo tentativo può fornire qualche aiuto affinché la gente cominci ad aver voglia di sapere cosa accade “nella stanza dei bottoni”. La partecipazione ai consigli comunali è il primo passo per comprendere ciò che l’amministrazione fa, quello che fanno le opposizioni e come tutto viene fatto.
Dunque……..
Punti 1-2: Riteniamo non abbiano bisogno di spiegazioni in quanto molto semplici e generici.

Punto 3: La salvaguardia degli equilibri di bilancio è una ricognizione di quanto si prevede di incassare e quanto occorre spendere rispetto a ciò che si prevedeva nel bilancio di previsione. Insomma è un momento del bilancio nel quale se serve, si spostano soldi da una voce all'altra a seconda delle necessità che si sono presentate.
Oltre all'aumento delle previsioni di incassi da contravvenzioni che viaggiano ormai verso i 2 milioni di euro, ci sono anche i 260.000 € di mutuo per l'antincendio delle scuole.

Punto 4: E’ quello con cui si recepisce la possibilità (che esiste) di “compensare crediti con debiti” senza versare un centesimo. E’ un atto più che decente su cui il Comune era in ritardo. Se tu devi 1000€ di COSAP ( CANONE PER L'OCCUPAZIONE PERMANENTE DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE ) ma ti spetta un rimborso di 1000€ di ICI, invece di aspettare il rimborso e nel frattempo dover sborsare 1000€, passa il principio che ”poggio e buca fanno pari”.

Punto 5: Riguarda il numero chiuso e le regole più strette per gli ambulanti sulla spiaggia.

Punto 6: Visto che siamo noi del FORUM ad aver presentato l’interrogazione di cui all’ODG, semplicemente la pubblichiamo per una completa lettura QUI

Punto 7: Visto che siamo noi del FORUM ad aver presentato l’interrogazione di cui all’ODG, semplicemente la pubblichiamo per una completa lettura QUI

Punto 8: Si richiedono spiegazioni in merito all’annunciato finanziamento della pista ciclabile fatto togliendo soldi dalla voce (già stanziata) per la messa in sicurezza delle scuole. Soldi che vogliono essere poi “ritrovati” tramite l’accensione di un mutuo da parte del comune. QUI

Punto 9: Visto che siamo noi del FORUM ad aver presentato l’interrogazione di cui all’ODG, semplicemente la pubblichiamo per una completa lettura QUI
(il file allegato è, provvisoriamente, l’articolo uscito sulla stampa, che riprende in toto l’interrogazione)

Punto 10: Visto che siamo noi del FORUM ad aver presentato l’interrogazione di cui all’ODG, semplicemente la pubblichiamo per una completa lettura QUI


N.B. Mancano gli allegati originali dei punti 8 e 9 a causa di problemi logistici. Cercheremo di pubblicarli comunque prima del Consiglio Comunale
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LA REDAZIONE

mercoledì 23 settembre 2009

L’acqua non è più pubblica…ma è almeno potabile? (Parte 2)


Dunque, come abbiamo visto dal precedente post, la palla riguardo ad eventuali miscelazioni indebite di acqua potabile con acqua irrigua, passava ad ASA. Due giorni dopo, sempre su La Nazione, l’azienda risponde così.
“Innanzi tutto a San Vincenzo vi è un acquedotto denominato AGRICOLO, perché serve zone AGRICOLE, ma la cui acqua è prelevata da pozzi con concessione per uso potabile. Uso che tra l’altro è prevalente a quello agricolo e che ne condiziona la possibilità di distribuzione nei casi in cui necessitino maggiori prelievi per uso potabile.”

Quindi per l’ASA nessun mix illecito. D’altronde dicono che quei pozzi vanno assolutamente bene anche per usi potabili. L’articolo va avanti:
“In momenti di picchi di consumo, come quelli attuali, l’azienda ha prelevato acqua, al fine di evitare razionamenti, da pozzi concessionari per uso potabile. Pozzi che nel periodo invernale vengono esclusi in quanto le loro acque sono più ricche di nitrati”

COME?
Cerchiamo di capire meglio…questi pozzi sono potabili o no?
D’inverno no e d’estate sì?
Un pozzo che è inquinato da nitrati, improvvisamente diventa non inquinato dal 20 MAGGIO e ritorna inquinato dal 20 SETTEMBRE?

Vorremmo ricordare che:
-I nitrati si trasformano in nitriti nella flora batterica e nella saliva, attraverso una serie di reazioni, in ambiente acido, diventano nitrosammine, provatamente cancerogene
Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Nitrato

-I nitriti presentano un’alta tossicità per l'uomo, specialmente nei bambini, in quanto provocano metaemoglobinemia e talvolta anche il decesso. Per reazione con ammine secondarie ed ammidi presenti negli alimenti, forma le nitrosammine, N-nitroso composti cancerogeni
Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Nitriti

In ogni caso l’ASA precisa che “la falda della fascia costiera è sottoposta a fenomeni di incremento dei nitrati per l’uso di fertilizzanti in agricoltura, che creano non pochi problemi nella gestione dell’acquedotto per questo parametro, SOPRATTUTTO NEI MOMENTI DI MASSIMO CONSUMO”…che non sono forse quelli estivi?
Ma non avevamo detto che questi pozzi diventavano improvvisamente “buoni” d’estate?

Il FORUM ha provato a cercare le risposte a queste domande, inoltrando una interrogazione che richiedeva una risposta scritta (qui trovate il testo integrale).

Nella risposta dell’amministrazione si ribadisce che i “parametri erano nella norma” e che il Sindaco non sa quando e se vengano miscelate le acque.
La miscelazione si esegue immettendo una parte di acque inquinate nell’acquedotto. I valori rimangono nella norma e si può consumare di più senza dover ricorrere a razionamenti.
I pozzi dai quali sono stati fatti i prelievi sono o ai limiti della normativa o della deroga, o in alcune occasioni anche fuori rispetto a tali limiti. Talvolta li superano di 3-5 volte.
Il comune ci dice, inoltre, che i consumi di acqua hanno registrato un incremento di oltre il 30% rispetto al 2008: un problema storico che già nei primi anni novanta richiedeva urgenti interventi per evitare strane alchimie e mescoloni (un bicchiere di bottino in una botte d’acqua non si sente ma, sapendolo, voi la berreste?) per distribuire acqua che alla fine risulta potabile, ma solo in virtù di limiti superiori a quelli raccomandati dall’OMS (boro) e ad un MIX con acque effettivamente bevibili.

Ovviamente gli interventi che garantirebbero una migliore gestione della risorsa sono necessari ed urgenti e di questi deve farsi carico l’ASA, ma il primo e più importante passo da compiere è quello di avere una politica di contenimento dei consumi degna di questo nome.

Invece l’amministrazione pianifica interventi sul territorio che moltiplicano i consumi. E di contraltare non pianifica interventi per una maggior risorsa idrica o per sfruttare meglio quella attuale. Ne è un esempio l’impatto di richiesta idrica che hanno insediamenti ricettivi quali il Park Albatros, che quest’anno ha registrato il tutto esaurito (6000 persone) in molti periodi della stagione estiva. Se non si hanno in mente questi dati non si può programmare una politica idrogeologica adatta.
In tal senso la risposta dell’Amministrazione è davvero allarmante e la potete scaricare più sotto per consultarla in forma integrale.
Sempre per completa e corretta informazione mettiamo online per la consultazione di tutti i cittadini anche i dati sulle analisi effettuate recentemente sulle acque dei pozzi. Dati forniti dall’Amministrazione Comunale ad integrazione della risposta data

- Risposta Amministrazione
- File excel con dati dei prelievi ai Pozzi

Tirando le somme:
-Il Sindaco dice di non sapere quando vengono fatte le miscelazioni ma sa che tale pratica esiste.
-Pozzi che non sono potabili per legge, lo diventano grazie ai limiti permissivi e al mix con acque “buone”. Anche se la media finale torna, è eticamente accettabile far bere alla cittadinanza anche l’acqua di pozzi con concentrazioni di ben 3-5 volte oltre la norma di Cloruri, Nitrati, Boro e quant’altro ?
-Si è presa 1 parte di "bottino" e si è mescolata con 10 parti di acqua per fare una media che potesse rientrare nei parametri, non si è cercato di dare soluzioni strutturali ai problemi di crescente richiesta idrica, assolutamente preventivabili.

Sinceramente chi sta a guardare e a leggere, crediamo non possa che rimanere sconcertato e smarrito dal casino che ne viene fuori.
BERTINI aveva pienamente ragione sui nitrati e sul cuneo salino, e a preoccuparsi per l’acqua che ci sgorga dai rubinetti.
Come fidarsi di chi mescola le acque a comodo proprio anche se le concentrazioni di nitrati sono alte infischiandosene della qualità? Che poi i parametri complessivamente non vengano superati è il minimo che si possa sperare ma quale fiducia può esserci nei confronti di chi gestisce con tale leggerezza una risorsa così importante?

Per chi volesse leggere in versione integrale gli articoli del botta e risposta BERTINI-ASA, li abbiamo uploadati e sono scaricabili e consultabili a questi indirizzi:

Acqua, un curioso MIX ?

ASA, nessun MIX illecito

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LA REDAZIONE

domenica 20 settembre 2009

L’acqua non è più pubblica…ma è almeno potabile? (Parte 1)


Non più tardi di un mese fa, su La Nazione, c’è stato un botta e risposta tra NICOLA BERTINI e l’ASA, riguardo ad una possibile miscelazione tra acqua potabile e acqua agricola (destinata all’irrigazione dei campi), con conseguente inquinamento di quella potabile.
Sono di questi giorni invece, sempre a mezzo stampa, annunci della bontà dell’acqua comprensoriale da parte del sindaco di Piombino. Salvo poi raccomandarne il NON uso per i bambini sotto i 14 anni. (QUI trovate l’articolo)
Ci preme quindi, a mente fredda, con tutti i dati a nostra disposizione riprendere in mano quella problematica e riportarla all’attenzione di tutti. Una problematica che, come vedremo poco più sotto, non è assolutamente campata in aria, e che può anche rappresentare un problema serio per i cittadini. Ma andiamo per ordine cronologico.

Nicola, che ha una fornitura di acqua per uso agricolo, telefona una mattina della settimana di Ferragosto all’ASA, perché l’acqua ad uso irriguo è stata tolta improvvisamente.
Un gentile impiegato dell’Azienda lo informa che sì, l’acqua è stata tolta e che “cercheremo di ridarvela nel tardo pomeriggio”.
Fin qui tutto fila liscio. È piuttosto la risposta alla spontanea domanda “Ma... ci sono guasti?” che stupisce.
Infatti dall’ASA, l’impiegato informa che “no, non c’è nessun guasto ma sa, c’è molta richiesta in questi giorni e per sostenerla stiamo mischiando l’acqua agricola (non potabile, ndr) all’acqua potabile per rifornire la case”.
Pensando di non aver capito bene, il cittadino azzarda un “Come? Mischiate l’acqua agricola a quella potabile?”
E l’impiegato, per rassicurare il cittadino, dà una garanzia rocciosa: “Sì. Ma è tutto a posto. Abbiamo informato il Sindaco.”

Sarà vero che il Sindaco, garante della salute dei cittadini, ha permesso all’ASA di mischiare l’acqua irrigua con quella potabile senza neppure avvertire la cittadinanza degli eventuali rischi e di non berla?

Nel corso degli anni, grazie ad uno sfruttamento irrazionale della risorsa idrica e ad una riduzione delle superfici filtranti, il fenomeno del cuneo salino ( http://it.wikipedia.org/wiki/Cuneo_salino ) ha reso molti pozzi vicini al mare, inservibili per fini potabili. Pertanto si è deciso di metterli in rete tra loro per fini irrigui.
Oltre ad un contenuto di sale eccessivo, questi pozzi risultano spesso inquinati da nitrati (per la pericolosità di tale sostanza ecco un link utile http://www.scuolainpiazza.it/acqua/acqua/inquinit.htm) e non pare proprio il caso di mischiarla a quella potabile.

Eppure così rispondevano gli impiegati alle molte persone che li chiamavano. Risposta logica: i consumi di acqua potabile a San Vincenzo si sono moltiplicati per effetto di un’urbanizzazione che non ha mai tenuto conto del concetto di limite. San Vincenzo e la Val Di Cornia in generale, si sono notevolmente espansi in questi decenni e serve troppa acqua. Il Tirreno a metà agosto (qui trovate l’articolo ripreso dal sito del Tirreno) aveva lanciato l’allarme siccità a causa dell’eccessivo emungimento, e non certo a causa delle scarse precipitazioni .
Eppure… l’acqua si è trovata senza nessuna limitazione e senza grandi problemi, vedremo come.

...to be continued...


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LA REDAZIONE

lunedì 7 settembre 2009

Scuola: prima campanella....d’allarme?


Continuiamo il nostro viaggio attraverso i consigli comunali di questa legislatura, riportandone i passaggi e i temi più importanti, cercando di fare il più possibile informazione,ma anche commentando ed eventualmente criticando, nel pieno diritto di qualsiasi cittadino, e in special modo di una forza d’opposizione chiamata a vigilare sull’operato dell’Amministrazione.

Come anticipato qualche giorno fa da La NAZIONE, con l’intervento di LERA, e due giorni fa dal TIRRENO, con l’articolo di BERTINI, nell’ultimo consiglio comunale è stata fatta una variazione di bilancio importante: sono stati spostati 240.000 euro da una voce e trasferiti su un’altra dove serviranno per la realizzazione del prolungamento della pista ciclabile fino alla Torraccia.

Al di là del fatto che la pista ciclabile in se possa anche essere una cosa utile e qualificante, riteniamo in prima analisi che questa debba però essere fatta con criteri molto più ponderati di come è stata fatta finora. Perché l’attuale percorso, urbano ed extraurbano, non ci pare corrisponda a criteri di sicurezza e fruibilità che un’opera del genere richiede.

Sarebbe bene, secondo noi, ripensare con un po’ più di calma a questa pista ciclabile, abbozzata troppo in fretta per ottenere punteggio in vista delle certificazioni EMAS, e riprogettarla con più criterio e nel rispetto dei diritti e della sicurezza di tutti. Crediamo che una amministrazione attenta debba fare questo sforzo.

Ma soprattutto, ciò che deve emergere da questo consiglio comunale, è il fatto che i 240.000 euro sottratti da una voce di bilancio, e che magari molti cittadini non sanno, provengono dal fondo di 500.000 euro stanziati per la messa in sicurezza, secondo anche le attuali norme sismiche, delle scuole sanvincenzine.
Si sa, perché era stato annunciato in campagna elettorale, che l’Amministrazione in carica vuole realizzare un nuovo villaggio scolastico: ma mentre aspettiamo che questo sia costruito, le norme sulla sicurezza degli edifici scolastici richiedono interventi NON PROCRASTINABILI, che DEVONO essere fatti. Così come riconosciuto dallo stesso sindaco durante i dibattiti elettorali. Ma allora, se si tolgono fondi destinati alla messa in sicurezza, obbligatoria per legge,delle nostre scuole, chi si prende la responsabilità di garantire l’incolumità dei bambini che dovranno frequentarle? O degli stessi insegnanti?
E noi ci stiamo ponendo, e la rivolgiamo anche a tutti i cittadini, una serie domande: ma San Vincenzo ha davvero bisogno di un nuovo villaggio scolastico, perché quello attuale non è più sufficiente? Non basterebbe mettere a posto gli attuali edifici, che, a parte le "Medie", non sono di vecchia costruzione….?
Inoltre, cosa significherebbe abbattere tutto questo:

- Scuole MEDIE

- Tensostruttura adibita a palestra (da poco realizzata)

- tutta l’area RENAIONE con le elementari che hanno appena 30anni (l’asilo molti di meno)

- la palestra stessa del Renaione

- Le "Fratelli Bandiera"

-........

Sono così inservibili e insufficienti questi edifici? Quanto costerà il nuovo villaggio scolastico? Quanto deriverà dalla eventuale vendita o sfruttabilità delle aree dismesse? Ci sarà quindi un surplus di bilancio da questa operazione? Oppure no?

Per bocca dello stesso sindaco, durante il primo faccia a faccia elettorale, abbiamo saputo che tutta quest’area sarà adibita ad edilizia residenziale: ci pare ovvio che un’area così centrale faccia gola ai costruttori edili, piuttosto che aree edificabili poste più ai margini del nostro paese. Aree in cui però è stato scelto di costruire le scuole...così sarà più facile, per chi non ha la possibilità dell’auto, accompagnare a piedi i bambini a scuola, vero? Per alcuni questa può essere una cosa marginale, ma per molti altri no.

Riprendendo un passaggio significativo del programma BIAGI, leggiamo “continuare con il progetto sicurezza, completando i lavori di manutenzione e risistemazione degli edifici delle scuole attuali, [...] promuovendo l’educazione stradale e la realizzazione dei percorsi sicuri casa-scuola

Infatti…..... si tolgono fondi per la messa in sicurezza delle scuole, si allontanano le scuole dal centro urbano con una ovvia maggiore difficoltà di raggiungimento, oltre alla dilatazione dei tempi per raggiungerle; queste cose non tendono certo verso l’indicazione data di un “percorso sicuro casa-scuola”!

Intanto, ci piacerebbe che i cittadini riflettessero su questi aspetti, che noi abbiamo rilevato, e che magari a molti altri sono saltati all’occhio. Per ottenere risposte concrete, abbiamo fatto una interrogazione all’amministrazione, che riportiamo per conoscenza QUI, e per la quale abbiamo richiesto risposta scritta. Non appena l’avremo ve la sottoporremo per mantenervi informati sull’argomento, sperando che la via della più stretta e corretta informazione siano cose apprezzate e fruite da più cittadini possibile.

LA REDAZIONE