domenica 21 marzo 2010

L’acqua è una merce… e a noi pare vada bene così… (ma non solo)




“In Italia l’importanza della questione acqua ha raggiunto nel tempo una forte consapevolezza sociale e una capillare diffusione territoriale, aggregando culture ed esperienze differenti e facendo divenire la battaglia per l’acqua il termine di paragone di un altro modello di società.
Da diversi anni, infatti, sono attive nei territori decine di vertenze aperte da cittadini, lavoratori ed anche Amministratori Locali che sono portatrici di un’esigenza comune e condivisa, cioè la necessità di una svolta radicale rispetto alle politiche liberiste che hanno fatto dell’acqua una merce e del mercato il punto di riferimento per la sua gestione, provocando dappertutto degrado e spreco della risorsa, precarizzazione del lavoro, peggioramento della qualità del servizio, aumento delle tariffe, riduzione degli investimenti, diseconomicità della gestione, espropriazione dei saperi collettivi, mancanza di trasparenza e di democrazia.”

Abbiamo riportato testualmente come inizia la descrizione del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua, per introdurre ancora una volta questo importante argomento. Problema più che mai attuale, anche alla luce del risalto che sta avendo a livello nazionale, sia sulla stampa, sia per merito di alcune formazioni politiche. Ma anche per quanto riguarda la realtà Sanvincenzina. Infatti il FORUM aveva presentato nell’ultimo consiglio comunale, una proposta di modifica allo statuto comunale per sancire, in esso, il diritto all’acqua. La proposta, nella sua interezza, la potete scaricare qui.
Proposta, che non fa altro che ricalcare il testo proposto dal sopra menzionato Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua: testo già approvato in moltissimi comuni, anche a noi vicini, e spessissimo a Maggioranza PD.
Come detto BERTINI nella seduta consiliare del 09 Marzo scorso, il Forum sostiene da sempre che la gestione di tale risorsa debba venire svolta da enti pubblici. Mentre a livello nazionale, con la legge numero 166 del novembre 2009, si prende sempre più la strada della privatizzazione, di fatto obbligandola nella mera gestione (togliendola agli enti locali), con questo documento si intendeva dare un segnale politico forte: siamo per la gestione affidata al “pubblico” e lo dichiariamo con forza. Che poi uno statuto non possa andare contro una legge Nazionale, è una cosa che va da se, che non ha bisogno di alcuna spiegazione. Ma pensiamo che appunto attraverso segnali forti e da parte di tutti, si possa pian piano sovvertire questa “deriva”. Prima del CC era stato ricevuto, da parte del Forum, il parere tecnico del Dottor GHERARDINI, dove si dichiarava l'inefficacità di tale “voce” qualora fosse stata inserita in statuto, proprio perchè in controtendenza rispetto alla legge Nazionale. Non certo un parere nel merito della cosa, ma nella possibile o non, applicazione di tale raccomandazione statutaria. Un parere, ritenuto profondamente corretto anche da parte di Bertini, che peraltro ha voluto ribadire che il Forum voleva cercare, appunto, un segnale politico e non attuativo della cosa: come per altro , appunto, già ratificato da tanti altri comuni.
Perché, di fatto cedere il controllo della distribuzione dell’acqua, equivale a privatizzare l’acqua.
Del resto la legge nazionale che sancisce l'obbligatorietà della parte privata nella gestione dell'acqua pubblica, non fa altro che, per il Forum, acuire quelle problematiche che sono sotto gli occhi di tutti, tutti i santi giorni dell'anno. ASA, che gestisce in delega l'acqua pubblica dichiara attraverso il proprio presidente, che l'acqua (in generale) “è un bene pubblico, ma l'acqua del rubinetto è una MERCE”.
Per sottrarre l’acqua al mercato, la rete dei comitati pro-acqua pubblica è arrivata a produrre una legge di iniziativa popolare,sottoscritta da oltre 400mila cittadini.Il testo è ancora nel cassetto della Commissione ambiente della Camera dei Deputati. È una riforma della legge “Galli”, in cui è scritto a chiare lettere che l’acqua è un bene comune, e che il servizio idrico non può essere gestito in una logica di profitto.
E invece ci troviamo di fronte a casi angoscianti: “rubinetti chiusi” per, solamente, bollette contestate. Contestate, non inevase! E a quel punto il privato è costretto a contattare il Sindaco perchè interceda e attraverso una forzatura faccia riaprire quei rubinetti. Bisogna rendersi un attimino conto di dove siamo arrivati. (Curioso l'episodio che mentre veniva discusso questo punto, il Sindaco è intervenuto per dire che proprio in quel momento era stato al telefono per risolvere una questione di questo tipo ndr)
Per la Maggioranza è intervenuta, il consigliere ROSARIA LOMBARDO, dicendo che l'intervento fatto dal Forum per la tutela dell'acqua come bene pubblico e il diritto ad essa era fortemente condiviso e sentito anche dalla compagine di maggioranza. Ribadendo che il documento presentato fosse efficacemente stato illustrato da BERTINI, ha però voluto ricordare che il governo centrale, con le recenti leggi approvate, ha purtroppo reso obbligatoria la strada della privatizzazione dell'acqua. E ha, dunque , proposto degli emendamenti affinchè anche il proprio gruppo di appartenenza potesse andare verso una approvazione del documento:
- al punto 02 “confermare il principio della proprietà pubblica di tutte le acque, da applicare con criteri di solidarietà”
- al punto 03 “la cui gestione va applicata con i criteri sopra espressi”
Oltre a questi emendamenti, qualora non fossero stati ammessi dal relatore, il gruppo di maggioranza si è comunque dichiarata disponibile ad altre forme, ma non a modifiche dello Statuto comunale, visto che come detto nel parere Tecnico, tali modifiche risulterebbero inefficaci in quanto la legge va in altra direzione.
BERTINI ha replicato che gli emendamenti non potevano essere accolti, in quanto erano un modo per glissare sull'argomento, mentre il Forum si dichiarava totalmente a favore della GESTIONE PUBBLICA dell'acqua. Negli emendamenti della Maggioranza, il Forum trovava solo voci che andavano a dichiarare l'acqua come bene pubblico (cosa già fatta notare in sede di Commissione ndr) mentre BERTINI e BERSOTTI volevano qualcosa di ufficiale nello Statuto comunale , per cui San Vincenzo si dichiarasse a favore della GESTIONE PUBBLICA.
D’altronde quando il ministro Andrea Ronchi dice “Sono risuonate grida, in larga parte strumentali, che hanno tentato di veicolare il falso messaggio della privatizzazione dell’acqua, confondendo il concetto di proprietà con quello di gestione”, forse, verrebbe da dire, che quello “confuso” è lui. Perché la proprietà pubblica salva solo la forma, mentre la gestione -ben più sostanziale- va al privato.

Lo stesso Beppe Grillo ne ha fatto uno dei punti cardine delle sue Liste a 5 Stelle, e lo stesso Fatto Quotidiano (da cui abbiamo preso alcuni brevi passaggi) se ne sta interessando con alcuni articoli pubblicati di recente. Eppure a San Vincenzo per non andare contro ASA e chi ne protegge gli interessi non abbiamo neanche il coraggio di alzare la voce con un semplice testo inserito nello statuto!

Ma l’argomento acqua, non si è limitato, in questo Consiglio Comunale, alla discussione sulla modifica dello statuto. Il FORUM aveva presentato anche una interrogazione (qui) per chiedere i livelli del Boro presente nell’acqua potabile dei nostri rubinetti, e perché l’Amministrazione non abbia informato la cittadinanza degli avvenuti superamenti del livello di boro negli anni 2006, 2007 e 2008, come richiesto dalla legge.
Prima di proseguire nella cronaca, vorremmo farvi vedere, qualora non lo abbiate già visto, un servizio di Striscia la Notizia (consultabile qui) dello scorso 16 Marzo 2010. Un servizio che spiega già molto bene cosa si dovrebbe fare al superamento di certi limiti (quelli stabiliti in deroga dalla Regione Toscana, rispetto ai limiti stabiliti dal Decreto Legislativo 31/2001).
Nel ribadire ciò che è scritto nell’interrogazione, sul quale non torniamo, BERTINI ha voluto puntualizzare che le deroghe che la Regione di volta in volta accorda, sono quantomeno curiose, perché troviamo tale livello (da non superare) aumentato da 2,5 fino a 3,5 mg/l quando proprio per il decreto 31/2001 dovrebbero essere par a 1 mg/l. Parametro questo che già di per se è il doppio di quello consigliato dall’OMS: infatti l'OMS consiglia un valore di 0,5 mg/l !!!!
Non vogliamo andare oltre: il servizio di Striscia e queste altre informazioni dovrebbero consentire a tutti di farsi una idea della cosa.
Il Sindaco BIAGI, chiamato dunque in causa da questa interrogazione, ha risposto scusandosi per l’inadempienza dovuta, a suo dire, a dimenticanze degli uffici comunali competenti, e che si sarebbe comunque provveduto alla pubblicazione dei dati e delle comunicazioni richieste verso la cittadinanza , a mezzo stampa e sul sito comunale, il lunedì seguente al Consiglio Comunale (ovvero il 15 Marzo 2010 ndr).
Sul sito comunale ad oggi non ci risulta essere passata nessuna informativa. E neanche sulla stampa...
Evidentemente, le dimenticanze, sono un PLUS di questo comune…

LA REDAZIONE

12 commenti:

Anonimo ha detto...

Penso non ci sia da commentare niente!
L'unica cosa che mi posso permettere di dire è che i nostri amministratori,sia a livello comunale,che a livello regionale e nazionale sono dei lacchè di strutture private!
Per il resto sono senza parole!



Vendicatore

Anonimo ha detto...

Fondamenti di chimica-fisica e scelta del processo ANDEL BORUM BL03




Il Boro
Il boro è un elemento non metallico ed è l'unico metalloide del gruppo 13 della tavola periodica degli elementi.


Gli esseri umani possono essere esposti a boro attraverso frutta e verdura, acqua, aria e prodotti di consumo.
Quando gli esseri umani consumano grandi quantità di alimenti contenenti boro, compresa l’acqua potabile, la concentrazione di boro nei loro corpi può aumentare a livelli che possono causare problemi di salute. Il boro può infettare stomaco, fegato, reni e cervello e può portare alla morte. Quando si verifica esposizione a piccole quantità di boro può manifestarsi irritazione di naso, gola o occhi.



TRATTAMENTO DI ABBATTIMENTO DEL BORO DALLE ACQUE POTABILI DA SOTTOSUOLO
Recentemente, la normativa relativa al valore massimo consentito nell'acqua potabile per quanto riguarda la presenza di boro riporta il seguente limite: D.Lgs 31/2001 1 mg/l.

ELIMINAZIONE DEL BORO PER POTABILIZZAZIONE:

Per l’eliminazione del boro si è dimostrato particolarmente efficace questo componente, tramite passaggio in equicorrente su filtri in pressione con contatto intimo su materiali filtranti sintetici.

Non hanno avuto riuscita tecnico-economica i processi che usano membrane e precipitazione tramite aggiunta di prodotti chimici.
ASSORBIMENTO:

Molti acquedotti con problemi di boro, sono relativamente di dimensioni modeste e non hanno a disposizione personale per la manutenzione ed il controllo. Da ciò deriva la necessita di avere impianti di poca manutenzione, controllo e di dimensioni compatte.

La soluzione in questo caso sono gli impianti che applicano la tecnica dell’ASSORBIMENTO.

I MATERIALI FILTRANTI SELETTIVI

Materiale filtrante con matrice superficiale costituita da gruppi funzionali altamente reattivi ANDEL BORUM BL03

Vantaggi

Principali punti di forza dei materiali filtranti selettivi:

negli ultimi anni è stato possibile rilevare sperimentalmente come il materiale filtrante selettivo superficiale costituita da gruppi funzionali altamente reattivi ANDEL BORUM BL03 abbia un’ottima percentuale di Rimozione del boro (99%).


MATERIALE FILTRANTE SELETTIVO SINTETICO:
Il materiale filtrante selettivo ANDEL BORUM BL03 è un prodotto ed alta selettività verso il boro e i borati




Vendicatore

Anonimo ha detto...

Macchè acqua, noi si vole il vino pubblico.
Forza Babacar. Violaalè, violaalè, violaalè

Anonimo ha detto...

w la topa

Tepuzzo ha detto...

Manco dal blog da un po' di tempo.........mea culpa per questo, ma a volte uno deve anche staccare un po' la spina.
Pensavamo che un post così dettagliato sull'acqua avrebbe generato un po' di commenti al riguardo. Invece niente.
A parte Vendicatore, che da quanto ho visto, ha monopolizzato il blog nelle ultime settimane.....non sempre in maniera costruttiva.....

Vedi Vendicatore, in questi mesi ci siamo sgolati in vari modi per far capire che questo spazio voleva divenire, oltre che una Voce sull'operato del Forum, anche uno spazio dove tutti i sanvincenzini potessero sia informarsi, sia portare "la loro" alla discussione sul nostro paese. E per fare questo abbiamo cercato, per quanto fosse nelle nostre capacità, di tenere una forma di dialogo, anche ferma, ma sempre improntata all'ascolto e non all'offesa, o similari.
Non è che nei tuoi ultimi post si possa ravvisare una qualche offesa diretta,questo no. Però insomma....non è che tu sia stato troppo costruttivo.....
Tutti sanno cosa pensiamo della maggior parte dei consiglieri di maggioranza, di quel che stanno dando, secondo noi, per l'amministrazione del nostro paese. Ma non pensiamo che il miglior modo per attaccare queste loro eventuali debolezze sia quello di sbeffeggiare certi loro tick o vizi: sarebbe davvero poca cosa.
Sicuramente così facendo, la gente non la si avvicina......

Ma preferisco tornare all'acqua.
Spero abbiate visto il servizio di Striscia poco sopra linkato, e abbiate letto questo articolo del Tirreno:

http://ricerca.gelocal.it/iltirreno/archivio/iltirreno/2010/03/27/LB1PO_LB102.html

Mi spiegate una cosa.......già in due o tre consigli comunali la questione "informativa del Sindaco alla Popolazione" riguardo al superamento di certi limiti di Boro e alla sconsigliabile somministrazione ai minori di 14 anni, era venuta fuori in maniera netta e precisa. Anche qui sul Blog avevamo fatto la nostra parte.
Visto che questa informativa deve essere fatta per legge, già non si capiva perchè l'amministrazione e nella fattispecie il Sindaco non ottemperasse alla cosa.
E' stata necessaria una interrogazione diretta, la cui risposta era dunque ineludibile, per avere una qualche delucidazione. Al momento troviamo sul sito del Comune, nella parte bassa della colonna di sx, una voce "QUALITA' ACQUA POTABILE" che se cliccata mostra un documento dell'ASL relativo al quinquennio 2004-2008!
Ricordiamo che il Sindaco in CC ha detto testualmente che i dati relativi al 2009 erano stati ricevuti dal Comune il 12 Ottobre scorso, ed erroneamente non pubblicizzati.
Dunque alla fine della fiera,solo ora riusciamo ad avere (solo sul sito) i dati 2004-2008 (mentre nessuna pubblicazione fu data nei tempi dovuti), ma proprio non vediamo niente per il 2009, non ne troviamo traccia. Se è nascosta nel sito sarebbe bene venisse un po' più alla luce. Anche perchè abbiamo visto il Sindaco di Piombino(ad esempio) non farsi alcun problema nel rendere partecipe la popolazione di questo rischio.Soprattutto anche a mezzo stampa. Come mai qui no? La domanda che mi pongo è proprio questa: come mai San Vincenzo non pubblica questi dati nella maniera più "visibile"? A parte che i dati del 2009 ancora li dobbiamo vedere pure sul web....
Io non so darmi la risposta, se qualcuno ce'ha, la ascolterei volentieri.
...

Tepuzzo ha detto...

Per quanto riguarda la modifica statutaria invece, non posso fare altro che rimanere allibito dal fatto che questo segnale politico non si sia voluto dare anche in questo Comune.....anche da una maggioranza PD.
Quando leggo che anche a Milano(ad esempio), lo stesso Partito Democratico presenta una mozione uguale ( http://www.pdclapiz.it/home2.asp?idtesto1=1020&idtesto=923&son=1&level=2 )con la motivazione di invitare la giunta “a difendere l’attuale gestione pubblica del servizio idrico integrato” e “ad inserire all’interno dello Statuto del Comune di Milano il riconoscimento del diritto all’acqua come Diritto Umano Universale incomprimibile, da realizzarsi attraverso una gestione priva di rilevanza economica” allora si che rimango sconcertato.
Nelle buone intenzioni per le Regionali 2010 apparse sul sito del PD ( http://www.partitodemocratico.it/dettaglio/95587/acqua_pubblica ) lo si diceva, seppur certo non in maniera netta ( alle volte si pestasse troppo i piedi a qualcuno...): "...una forte regolazione pubblica, attuata da una authority nazionale di cui siano compartecipi Stato e regioni, che consenta di definire standard, monitorare i risultati, applicare eventuali sanzioni e quindi incentivi qualità, efficienza e risparmio ..."
E invece qui il segnale proprio non parte, non deve partire, neanche in maniera sussurrata.....qualcosa mi pare non torni o non debba tornare.
Quale era la difficoltà di accettare questa modifica di statuto? Una modifica per far vedere che San Vincenzo non è un comune stretto nella morsa delle chele di un privato come ASA. O qualunque esso fosse stato.

I Grillini saranno quel che volete, ma questa battaglia la portano avanti fermamente ormai da anni, e noi ancora oggi, che tutto è più palese dopo la legge 166\2009 siamo ancora qui inebetiti ad assistere.
Ho letto questa interessante intervista apparsa sul manifesto ( http://ko-kr.facebook.com/note.php?note_id=10150160010345125&comments&ref=mf ) resa da Roberto Placido, tesoriere regione Piemonte del Pd, in cui critica il partito proprio per la posizione un po' ambigua assunta sulla questione acqua pubblica. Possibile che qui non si riesca mai a dare il buon esempio? Lo devono sempre fare altri?
Intanto attendiamo i nuovi aumenti tariffari: visto che Livorno è al 2° posto in Toscana come provincie a più alta tariffa, e nei primi 10 in Italia, mi pare una buona cosa.
Chiedere ad AATO il perchè, e ai delegati dei sindaci che hanno votato a favore degli aumenti non pretenendo, almeno, maggiore servizio.....

Anonimo ha detto...

hai ragione tepuzzo, il mea culpa lo devo fare io!
forse non so essere costruttivo,forse sono troppo polemico di natura...........per evitare di incrinare tutto quello di buono fatto fino ad ora(e secondo me è stato fatto tanto!)eviterò di scrivere sul blog, ma lo leggerò e informerò la gente di quanto scritto nei post!
Forse so fare poche cose e quelle poche cose non le faccio poi benissimo,ma nel saper parlare non mi batte nessuno,sono con voi e lo sai,io parlerò alla gente,la informerò il più possibile come sto già facendo,e qualcuno mi ringrazia di questo!
io ringrazio voi per il lavoro che fate!
Vi saluto e vi auguro un buon lavoro!
Lottare sempre,arrendersi MAI!sono con voi!
ciao!!!!!





Vendicatore

Anonimo ha detto...

Onore al soldato "Vendicatore".
Dasvidania

Anonimo ha detto...

si soldato di sto cazzo!
vendicatore ma vai a lavorare!

Tepuzzo ha detto...

E dai.....ancora commenti su "Vendicatore e quello che ha espresso". Non che io ne sia contento (di quello che ha detto), ma certo sono ancora meno felice del fatto che quando qualcuno ha voglia di commentare su questo blog, lo fa solo per mantenersi sulla stessa linea tenuta da Vendicatore ultimamente.

Ma qualcuno che voglia commentare o cazziarci o aggiungere altro sul problema acqua?
Qualcuno ha seguito per caso Ballarò due giorni fa? Mi pare di aver sentito una certa SERRACCHIANI DEBORA lanciarsi in difesa dell'acqua pubblica e SOPRATTUTTO contro la privatizzazione della sua gestione.
Una liberalizzazione certo, come per ammissione dello stesso presidente dell'antitrust (Catricalà), ma con una assoluta mancanza di concorrenza visto che tutte le private entrate nella gestione idrica fanno capo a sole 2-3 aziende nazionali (AMGA,ACEA...) che OVVIAMENTE tendono a non farsi concorrenza tra loro. E' una nuova mucchina da cui mungere, è stato fatto con le energie, coi trasporti, con la telefonia........ogni giorno e ogni anno se ne inventano una nuova, immacolata o quasi, da dove mungere soldi (e poltrone....che poi anche quelle soldi sono)!
Insomma, SERACCHIANI anche lei del PD, ma di diverso (almeno in gran parte) avviso rispetto al vertice del partito. A San Vincenzo invece non siamo stati in grado di mettere due paroline una dietro l'altra per prendere posizione. Meglio di no.

Tepuzzo ha detto...

Abbiamo trovato una cosina davvero interessante, oltre che sfiziosa per come è presentata.
E' un file di Powerpoint, distribuito dalla regione Toscana.
Spiega bene quali siano le normative in atto soprattutto in materia di deroghe.
E stabilisce anche, come vedrete, che siano obbligatoriamente ASL e SINDACI a divulgare informazione per la cattiva qualità dell'acqua, e le raccomandazioni del caso per la somministrazione.
Ma soprattutto posta dati e grafici relativi alla qualità idrica nei vari ATO della Toscana, ovviamente anche per la nostra ATO5.
Andatevi a vedere in che condizioni stiamo rispetto ad altre ATO.......e che previsioni si fanno.....


http://www.box.net/shared/dzkac99xcx

paesano ha detto...

Non c'è che da essere orgogliosi, dalle tabelle siamo primi!

"Arsenico, Boro e vecchi difetti"