domenica 22 agosto 2010

Autostrada Tirrenica: miliardi di euro pubblici finiti ai privati




Passiamo l'ultima parte di Agosto volendo riaccendere l'attenzione dei cittadini sulla futura Autostrada Tirrenica in divenire nel bel mezzo del nostro paese. Alcuni giorni fa è apparso un bell'articolo su Il Fatto Quotidiano, che vi riportiamo come ulteriore spunto di riflessione.

LA REDAZIONE

Il Fatto Quotidiano – Giovedì 12 Agosto 2010
di Ferruccio Sansa

Maremma, Capalbio. Dici due nomi e subito vengono in mente le vacanze dei vip. Ma qui la storia è diversa: di mezzo ci sono 104 antiche aziende agricole che rischiano di essere spazzate via per far passare la Livorno-Civitavecchia. Se ne parla da decenni. Tanto che ormai la Tirrenica sembrava destinata a rimanere sulla carta.Invece no: nel dicembre 2009 ecco l’inaugurazione dei lavori. E il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, sindaco di Orbetello,toscano di origini e collegio elettorale, annuncia: “Per me è la realizzazione di un sogno. Entro pochi anni costruiremo 228 chilometri di autostrada".
D'ACCORDO, finora sono soltanto 4 chilometri, però è il segnale che la più contestata autostrada d'Italia è partita davvero. Anche se nei giorni scorsi è arrivato un pesante stop: sarebbe stato Roberto Castelli (vice-ministro alle Infrastrutture) a rilevare che l'accordo con il concessionario non rispetta le indicazioni del Cipe (Comitato interministeriale per la Programmazione Economica). Motivo: il "valore di subentro", cioè il costo che lo Stato sosterrà per tornare in possesso dell'opera allo scadere della concessione nel 2046. L'accordo siglato dal Governo prevede che lo Stato paghi 3,7 miliardi. Esattamente il costo dell'opera che andrebbe realizzata in project financing. In pratica così facendo lo Stato finirebbe per pagarsi l'autostrada.
MA PER RACCONTARE come cambierà la Maremma bisogna partire da una cascina, quella di Daniele Zauli, 52 anni, direttore di un’azienda biologica vicino a Orbetello, “una delle prime nate in Italia”: 450 ettari di pomodori, vite, carciofi, peperoni, zucchine. Racconta Zauli: “I nostri campi sono in pericolo. La terra sarà tagliata dall’autostrada. Qualcuno ha pensato alle conseguenze sull’occupazione? Le aziende della zona hanno 200 dipendenti, senza contare le famiglie che coltivano la loro terra”. Ma a tremare in tutta Maremma sono centinaia di aziende agricole che danno lavoro a migliaia di persone. Molte vedranno i loro terreni "segati" dall'autostrada. Oltre cento, secondo Luigi Bellumori, sindaco di Capalbio, rischiano di essere spazzate via. Il suo centrosinistra a livello regionale si è schierato a favore dell'opera: "Sarà un'autostrada ambientale". Riccardo Conti, assessore al Territorio e alle Infrastrutture della Regione Toscana nella passata giunta di Claudio Martini (centrosinistra), la descriveva così: “Avrà due corsie per senso di marcia, per una larghezza di 25 metri. Le Autostrade hanno progettato soluzioni per ridurre l’impatto ambientale: non ci saranno caselli, il pedaggio sarà pagato elettronicamente. Sarà curata la scelta di vegetazione che limiterà le conseguenze visive e acustiche ”. Bellumori non è convinto: “Immaginate un orto dove si vuole far passare una pista di aerei. L’asfalto taglierà in due la piana di Capalbio, separerà il paese dal mare, occuperà una striscia larga 115 metri”. Addio al lido dei vip? “Macché vip. A me interessa la mia gente”.
CERTO, il discorso è complesso. Il litorale da Livorno a Civitavecchia ha collegamenti inadeguati. Non solo: i dati dimostrano che la vecchia Aurelia è pericolosa. Ma da qui a costruire 228 chilometri di autostrada il passo è lungo. Primo, perché da Livorno a Grosseto il vecchio percorso è già stato ampliato, si svolge su due corsie a velocità accettabili e con una sicurezza nella media (0,41 incidenti a chilometro contro un indice nazionale di 0,42). I problemi vengono dopo, tra Capalbio e Tarquinia, quando l'Aurelia ha una corsia sola (e gli incidenti salgono a 0,87). Ecco, qui i governi di centrosinistra avevano previsto di intervenire, ma con opere meno impattanti dell'autostrada. Ha scritto Maria Rosa Vittadini, docente di Pianificazione Territoriale all’università Iuav di Venezia: “Sembrava che si fosse presa una decisione accettabile di adeguamento dell’Aurelia ad una sezione di 23 metri, completa di spartitraffico,4 corsie a norma e corsie di emergenza. L’Anas assicurava l’apertura dei cantieri con lo stanziamento già disponibile entro i primi mesi del 2002”. Anna Donati, ex senatrice dei Verdi, racconta: “Con la Finanziaria 2001 il Governo Amato stanziò 304 miliardi di lire per la messa in sicurezza dell’Aurelia nei 25 chilometri tra Capalbio e Tarquinia”. Del resto l'autostrada non pare conveniente da un punto di vista economico: Andrea Boitani (Università Cattolica di Milano) e Marco Ponti (Politecnico di Milano), due dei massimi esperti di trasporti, hanno messo a confronto le diverse soluzioni: "L'adeguamento dell'Aurelia con tipologia autostradale
dà un vantaggio di 500 milioni rispetto al tracciato autostradale". Addio autostrada? Macché, nel 2001 torna Berlusconi e si subito si riaffaccia la "spaccamaremma", come l'ha soprannominata qualcuno.
A realizzarla sarà la Sat (che nel frattempo è stata privatizzata ed è controllata da Benetton). Ma qui bisogna raccontare alcune storie interessanti. RACCONTA DONATI: "L'Aurelia negli anni è già stata oggetto di importanti lavori di adeguamento. Da Rosignano a Grosseto, per esempio è già stata realizzata una statale a due corsie per senso di marcia. Altri lavori sono stati realizzati da Capalbio fino a Tarquinia. Interventi parziali, certo, ma comunque consistenti. Alcuni compiuti anche in epoca recente. E invece? Adesso si ritorna all'idea dell'autostrada, cacciando via i soldi spesi per ampliare la vecchia Aurelia". ’ L’11 FEBBRAIO 2004 quando cinque senatori del centrosinistra (Bassanini, Brutti, Donati, Montino e Zanda) propongono un’interrogazione a Berlusconi e all’a l l o ra ministro Lunardi: “Una legge del 1997 sospendeva la realizzazione della tratta Cecina-Civitavecchia, non realizzata dalla Sat... In attuazione di questa norma, a fronte delle pretese relative alle presunte perdite avanzate dalla Sat in seguito alla mancata realizzazione di parte delle opere, l’Anas, con un accordo transattivo riconosceva
e versava alla Sat 172,15 miliardi di lire”. In parole povere: la Sat avrebbe ricevuto oltre 80 milioni di euro come "risarcimento" per la mancata realizzazione dell'autostrada. Poi ecco che il progetto viene rilanciato, ma i denari restano nelle casse della società nel frattempo privatizzata. Sat la vede diversamente: "La transazione ha avuto quale finalità il ripristino dell'equilibrio gestionale della Sat alterato a seguito del venire meno delle condizioni iniziali della concessione. Non è vero che i 172,1 miliardi di lire sono stati erogati quale "risarcimento"per la mancata realizzazione della Livorno – Civitavecchia". "Risarcimento" o "ripianamento", cambiano i termini, ma i soldi pubblici versati alla Sat dove sono finiti?
TRA I MEMBRIdel cda della Sat si trova un nome familiare: Antonio Bargone, diessino di fede dalemiana, sottosegretario ai Lavori Pubblici all’epoca della privatizzazione della Sat: un politico che per anni si è occupato di autostrade appena terminata l'esperienza di governo entra nel cda di una società autostradale. Ma è soltanto l'inizio: il 15 settembre 2009 Berlusconi sceglie i commissari governativi per le 9 grandi opere. E più d'uno fa un salto sulla sedia davanti al nome del commissario per la Livorno-Civitaveccia: Bargone, sempre lui, presidente e commissario, controllore e controllato. In fondo la soluzione ideale: chi meglio di Antonio Bargone può sapere che cosa fa lo stesso Bargone?

16 commenti:

Anonimo ha detto...

Da Palermo a Rotterdam l'autostrada manca solo nel tratto Civitavecchia Rosignano. Nel tratto laziale sarà possibile ammodernare il tracciato della vecchia Aurelia perchè la strada litoranea che da Capalbio arriva sino a Civitavecchia potrà ottemperare alla funzione di viabilità complanare. Stesso ragionamento da Rosignano a Grosseto. L'attuale variante Aurelia diverrà Autostrada. Da Grosseto a Capalbio gli interventi sul tracciato della attuale Aurelia sono problematici perchè non esiste alcuna viabilità complanare alternativa. Si rende necessario perciò prevedere un nuovo tracciato, con il contestuale mantenimento della vecchia Aurelia per il traffico locale e periferico.
Il progetto preliminare sottoposto a un rigoroso procedimento di Valutazione d'Impatto Ambientale è il meno invasivo possibile. Si sviluppa in larga parte su suoli di scarso valore agricolo interposti tra l'Aurelia attuale e la ferrovia (Ecco il corridoio tirrenico) ed è comunque un costo ambientale sicuramente sostenibile per il territorio.

Anonimo ha detto...

ma voi vi vantate di tutto questo?
riavremo come 30 anni fa tutto il traffico pesante per il paese,che non è attrezzato per sostenere il traffico pesante,non parlo solo di san vincenzo ma anche dei paesi limitrofi!
se un san vincenzino vuole andare a cecina naturalmente paga il pedaggio,e non ci veniamo a dire che sarà gratis,c'è gente che è stanca di essre presa per il culo!
passiamo poi alle frasi sviluppo sostenibile e costo ambientale sostenibile,secondo me non sapete neanche cosa è e non ne sapete nemmeno il vero significato!
distruggete e devastate qualsiasi cosa!
siete solo vergognosi,un amministrazione che non ha interessi difende il proprio territorio non lo stupra con cazzate di questa portata!
siete solo vergognosi e vi nascondete dietro scelte politiche,quando secondo me sono solo scelte di comodo e di mero interesse!
parlte con terminologie delle quali non sapete il vero significato!
in nome dello sviluppo (il vostro) e del progresso per voi tutto è possibile, senza badare o ragionare sulle conseguenze!
BRAVI DAVVERO...........VERGOGNOSI E BASTA!

Anonimo ha detto...

vergognoso è chi come te parla senza sapere di cosa .Il primo post è una nota tecnica,vederci dietro un motivo di vanto è un pò fuori luogo, il traffico pesante non passerà nel centro di San Vincenzo ,ci sono una serie di divieti ( oltre a evidenti problemi di viabilità ).

Anonimo ha detto...

a mare c'hanno fatto il porto...a monte ci fanno l'autostrada......no ma dico...un bell'aeroportino?....pensateci...

effe gi ha detto...

Chi è che va da Rotterdam a Palermo su ruote? Le merci.
Perché se devo andarci io, prendo l'aereo, non l'automobile.
Oppure il treno.
Ecco, non sarebbe meglio mandarle in treno?
La ferrovia c'è già e penso basterebbe per lo scopo.
Anzi, non sarebbe meglio trovare un modo per evitare movimentazioni inutili di merci?

No, sinceramente, c'è DAVVERO bisogno dell'autostrada?
Noi, gente comune, ne trarremo VERAMENTE giovamento, specie nel tratto dove già esiste la Variante Aurelia?
Questo è il punto su cui mi piacerebbe tutti riflettessimo.
Quali sono i REALI vantaggi che ci potrerebbe (o purtroppo ci porterà, perché i cantierei sono già partiti) questa Grande Opera?

Dato che, comunque per convertire la Variante in Autostrada dovranno essere fatte delle modifiche e, immagino degli allargamenti delle carreggiate, qualcuno mi spiega come verrà risolto in quei punti che da San Vincenzo Nord a Follonica Est presentano gallerie e viadotti? Perché un viadotto lo puoi anche sostituire con uno più largo (e costerebbe comunque pio) ma una galleria la vedo dura farla più larga...

Comunque da Rotterdam a Palermo l'autostrada manca anche da un'altra parte: sullo stretto di Messina!
Ora non mi vorrete mica venire a raccontare che ci vorreste fare un ponte!?

FG

Anonimo ha detto...

Bravi quegli acculturati da salotto della sinistra radical chic che da San Vincenzo hanno la pretesa di sapere tutto di tutti. Il movimento contro l'autostrada a Capalbio non è per le aziende agricole, ma per salvaguardare le ville dei benpensanti. E poi sarete anche stanchi di farvi prendere per il culo ma che da Cecina a Grosseto non si pagherà è vero. Perchè avete sempre le pretesa di saperne più di qualcun'altro.

Anonimo ha detto...

meglio di sinistra radical chic come dici te che fare finta di essere uomini di "centrosinistra"quando poi nel profondo si è di CENTRODESTRA E AMMANIGLIONI!!!!
ora ti faccio una domanda,non c'è una norma che dice che ci deve essere una strada secondaria?
a san vincenzo quale è?dai su quale è?l'aurelia,che taglia in due il paese,non vorrei che poi ci si trovasse come sulla collesalvetti,con i camion che passano per il paese.........l'unica mia speranza è che i tir ci passino davvero..........tanto passerebbero solo sotto casa del sindaco!!!!!!!MAMMA MIA QUANTO MI DISPIACE!
è dura da ammettere,ma neanche poi più di tanto,SIETE TUTTI DELLA STESSA ZUPPA,riscaldata e andata a male!
quali garanzie ci date che sarà gratis e che il traffico pesante non passerà dal paese?
ricordatevi che i giochi li conduce chi la fa l'autostrada e voi dovrete sottomettervi al loro volere,e noi cittadini comuni che lottiamo per qualcosa di giusto ci ciucciamo allegramente le dita!
sono soddisfazioni lo so.........però io voglio ed esigo sapere quali certezze abbiamo!

effe gi ha detto...

Perché non mettete una firmina, almeno possiamo citare e/o rispondere all'uno piuttosto che all'altro Anonimo?

Comunque mi sembra che in questi interventi ci sia veramente poco materiale su cui discutere se non la nota tecnica contenuta nel primo commento.

La maggior parte degli altri mi sembrano sproloqui e reciproche invettive che lasciano il tempo che trovano.

Ben vengano le invettive (un po' meno gli sproloqui) ma penso siate concordi nel fatto che potrebbero essere più efficaci se venissero in qualche modo argomentate e, meglio, documentate.

Per esempio l'anonimo 24/08 08:52 dice "...ma che da Cecina a Grosseto non si pagherà è vero"
Messa così questa affermazione non ha nessun valore.
Dove ha reperito questa informazione?
Quali fonti possiamo andare a consultare anche per controbattere su un terreno comune?

L'anonimo 24/08 11:59 dice "...non c'è una norma che dice che ci deve essere una strada secondaria?"
Dal tono sembra una domanda retorica, come se questa norma è sicuro ci sia.
Dove la possiamo andare a leggere?
Io non so nemmeno dove possa essere contenuta: nel codice della strada?
Nel regolamento urbanistico?
Nel Manuale delle Giovani Marmotte?
Nel Sesto Cajo Baccelli?

Se non argomentate e non approfondite la discussione è una discussione da barrino, nemmeno da bar serio!
L'arena su cui vi confrontate (ribadisco: l'unica attualmente disponibile, nonostante le promesse altrui) vi permette di far valere le vostre ragioni potendole approfondire senza essere interrotti: usate lo strumento con giudizio, altrimenti state sprecando un'opportunità e viene fuori una baruffa da pollaio.

Magari le cose le sapete ma così sembrate superficiali o, peggio, dimostrate d'esserlo.

Da parte mia faccio il buon proposito di comportarmi secondo ciò che sto cercando di predicare.
Sono sicuro di essere in buona compagnia, e spero che altri accettino il suggerimento in modo da poter crescere. Tutti.

FG

Nuove piazze INAGIBILI ha detto...

Nel link qui sopra:
Foto e normative violate.

Anonimo ha detto...

Ancora strade, autostrade, superstrade, ma perchè? ci vogliono fare credere che ne abbiamo bisogno, ma forse siamo un pò miopi e non riflettiamo con il nostro cervello. Siamo il primo paese in europa per rapporto abitanti-automobili e già questo dato è significativo, abbiamo troppe macchine e per di più se cala la produzione di auto si chiedono incentivi allo stato per fare riprendere il mercato. Se non si vendono auto l'economia non va, si minaccia di licenziare gli operai!! La solita miopia dei nostri politici; se le auto non si vendono si fa altro, come per esempio fa la Volkswagen che utilizza i suoi motori per costruire i Totem (generatori di corrente ad alto rendimento)che fra l'altro è una invenzione di un ingegnere fiat degli anni 70 che la fiat con molta lungimiranza non prese in considerazione!!
Si potrebbe fare a meno di costruire più auto di quelle che sevono, ma questo comporterebbe un grosso problema per i Cementificatori!
Purtroppo fino a quando prevarranno le ragioni del dio denaro- politico-mafioso sarà difficile vedere cose fatte bene.
Se propio si deve raddoppiare qualcosa per far guadagnare
qualcuno... raddoppiamo la ferrovia,almeno sarebbe più ecologico

Tepuzzo ha detto...

NUOVE PIAZZE INAGIBILI sarà o NON sarà ARCHITETTO PERPLESSO, ma come allora...

"10) NUOVA FOGNATURA San Luigi - Barcaccina
Diametro della nuova fognatura = 100 cm. Ultimi 30 metri di fognatura prima dello sbocco sulla spiaggia della Barcaccina: diametro = 40 cm.
Conseguenza ovvia: periodico intasamento della fognatura, con esplosioni di acqua e alluvioni.
Spiegazione: Erano finiti i tubi del 100, ma la ditta doveva chiudere gli scavi e ha adoprato gli unici disponibili: quelli del 40!"


....la gente dovrebbe ringraziare gli interventi DOCUMENTATI di queste persone, e indignarsi. Anche perchè esattamente 2 settimane dopo....

"Ma i danni più grossi li ha subiti il ristorante "La Barcaccina", completamente divisa in due da un fosso creato dagli scarichi provenienti dalla zona del parco di via Tridentina. Ingenti i danni, anche se ancora non è possibile quantificarre esattamente. Ruspe e mezzi del Comune hanno cercato di togliere l'acqua dalle spiagge, in un lavoro contro il tempo proprio alla vigilia del Ferragosto"

Come allora nessun commento Istituzionale, di simpatizzanti dell'attuale amministrazione, o altri competenti tecnici....che potessero confermare o smentire quelle dichiarazioni.

A me personalmente non interessa chi sta a capo della nostra amministrazione, purchè lo faccia bene e nell'interesse di noi cittadini. Niente di personale contro Biagi, Cecchini, Bandini ecc... Ma non pensate che se TUTTI NOI cominciassimo a chiedere che le nostre SICUREZZE fossero garantite, che i nostri DIRITTI rispettati, che la nostra voce ASCOLTATA......forse qualunque PINCOPALLINO stesse seduto in Comune, amministrerebbe bene e col più ampio possibile dei consensi?

Tepuzzo ha detto...

Mi ero scordato.....come ha ben detto EFFEGI prima di me, oltre ad esortare tutti a firmarsi con un qualsiasi pseudonimo per una più "indicizzata" risposta, ci piacerebbe chi anche è contrario all'autostrada motivasse questo suo pensiero con argomenti e dati, non solo con quel che gli viene dai mal di pancia. Contrari o favorevoli ma diteci il perchè! Ai PERCHE' si possono ottenere risposte a suffragio o a negazione. Diversamente......come ha detto EFFEGI son discorsi da BAR, e per quanto piacevoli e leggeri, non ci aiuteranno a sviscerare il problema.

Al proposito volevo dire che assistendo ad un incontro al quale partecipò l'assessore NOCCHI, ricordo che egli disse, riguardo ai pedaggi, che per 2 anni non sarebbero stati dai residenti (per 5 anni non l'avrebbe garantito). Per quel che riguarda invece i TELEPASS, la distribuzione dovrebbe essere gratuita, il Canone annuale invece sarà a carico degli automobilisti.

Due calcoli (fatti a braccio anche su La Nazione qualche tempo fa):
-L’area è popolata da circa 110 mila persone di cui almeno l’80% ha un’auto, se non due. Quindi facciamo 100.000 automobili.

Secondo voi quanto spende il privato per fornire quei telepass? Non vorrà rientrare dell'investimento?
Quanto entra di soli canoni annuali nelle tasche del gestore di quei Telepass?

kimera ha detto...

dopo aver visionato nuove piazze inagibili la prima cosa che riesco a pensare è che schifo di amministrazione

Barcaccina - Alluvione del 14 agosto ha detto...

In relazione al penultimo commento di Tepuzzo, evidenzio nel titolo il link dove visionare le fotografie di quanto successo il 14 agosto, con qualche considerazione connessa.
Saluti.
Architetto perplesso.

Grand'Hotel Rimigliano e Lido di Rimigliano ha detto...

Confermata dall'arch: Giommoni la localizzazione del Grand'Hotel nel podere Contessa Lea, già svelata due anni e mezzo fa.
Si ripubblica quindi il progetto, a suo tempo reperito, che comprendeva anche il sottopasso della Principess, la strada di collegamento ed il grande stabilimento balneare.

FM ha detto...

Io sono un cittadino e per motivi di lavoro faccio settimanalmente il tratto Grosseto - Pisa.
La SS1 è una superstrada ben fatta, spaziosa, e che noi cittadini ci siamo pagati nel corso dei decenni. Non riesco a vedere UN motivo perchè debba essere trasformata in autostrada; è già ampia e spaziosa, e come emerge dai dati la media incidenti/km è sotto quella nazionale.
Non veniamo a raccontare storie, è un'operazione fatta per una nicchia di persone tra cui:
1) chi è ricco e al quale non importa pagare il pedaggio, e non può fare a meno di andare a 160 km/h (magari con il SUV)
2)chi ha amici nella SAT per regalargli, praticamente già pronta, ciò che adesso appartiene ai cittadini.
Invece di sprecare soldi in questo modo, che ci vorrebbe a investirli TUTTI nel tratto Grosseto sud - Civitavecchia? ...ma anche in questo la volontà dell'amministrazione riguardo alla tirrenica è chiara: iniziare da Vada anzichè da Grosseto Sud vuol dire "che me ne frega della sicurezza, a me interessa fare l'autostrada".
I cittadini non avranno alcun beneficio, io come mille altri passeremo per la vecchia aurelia aumentando traffico, incidenti e inquinamento.
La cosa che più mi rammarica è che queste "svendite" del bene pubblico vengono fatte, sotto l'ormai logora bandiera della "sicurezza", dal governatore Rossi...